La Polizia di Stato di Latina ha eseguito, nella giornata di ieri 10 dicembre, un fermo di iniziativa nei confronti di un giovane cittadino tunisino, ritenuto gravemente indiziato dei reati di rapina impropria aggravata dall’uso di un’arma e lesioni personali.
Il provvedimento è stato disposto al termine di rapide e articolate attività investigative condotte dalla Squadra Mobile, diretta dal dirigente Giuseppe Lodeserto.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’episodio contestato sarebbe avvenuto nella tarda serata del 14 novembre 2025 all’interno dell’Hotel De La Ville, edificio abbandonato di via Scaravelli. La vittima — un connazionale del fermato — stava trascorrendo la notte nello stabile, in attesa dei futuri lavori di riqualificazione dell’area.
Durante l’incontro, il giovane fermato avrebbe chiesto del denaro e, di fronte al rifiuto, si sarebbe impossessato di una banconota prelevandola dalla tasca dell’altro uomo. Ne sarebbe poi nata una colluttazione: l’aggressore avrebbe estratto un coltello nel tentativo di colpire la vittima, che tuttavia sarebbe riuscita a difendersi. Per garantirsi la fuga, l’indiziato avrebbe infine sferrato un pugno al volto del connazionale, provocandogli la frattura del setto nasale.
La denuncia sporta dalla vittima e l’analisi di alcuni elementi fotografici raccolti dagli investigatori hanno consentito di individuare il presunto autore, successivamente riconosciuto anche nel corso di un’individuazione fotografica formale.
Il giovane è stato rintracciato ieri mattina in via Don Morosini, nei pressi di una fermata dell’autobus, e sottoposto a fermo. È stato condotto presso la casa circondariale di Latina, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Le indagini proseguono per chiarire tutti gli aspetti della vicenda.








