La Procura della Repubblica ha avviato un’inchiesta sulla tragica morte della ragazza di diciassette anni, precipitata dal balcone della sua abitazione in via don Luigi Sturzo a Latina. Il dispositivo mobile della giovane è stato posto sotto sequestro, con l’obiettivo di esaminare chat e messaggi che possano far luce sulle ore e i giorni precedenti al drammatico evento e individuare eventuali motivazioni alla base del gesto.
La vicenda risale al pomeriggio di venerdì scorso. La diciassettenne è caduta dal quinto piano di un palazzo nel capoluogo pontino. Alcuni passanti, testimoni della scena, hanno immediatamente allertato i soccorsi. I sanitari del 118 sono giunti rapidamente sul posto e hanno trasportato la giovane in codice rosso all’ospedale Goretti, dove è stata ricoverata in condizioni disperate. Nonostante un delicato intervento chirurgico, le sue condizioni cliniche sono precipitate, portandola al decesso.
Gli investigatori della Polizia di Stato stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Finora non è stato ritrovato alcun biglietto d’addio. Sono stati ascoltati genitori, amici e compagni di scuola per raccogliere elementi utili alle indagini e far luce sulle circostanze che hanno portato alla morte della ragazza. L’esame del cellulare si configura come un passaggio cruciale per ottenere risposte e comprendere cosa possa essere successo.







