Una notte di maltempo estremo ha messo in ginocchio Latina e l’intero territorio pontino. Con oltre duecento millimetri di pioggia caduti in poche ore, la città e la periferia si sono risvegliate devastate da allagamenti, esondazioni e gravi disagi alla circolazione, mentre monta la polemica per la decisione dell’amministrazione di lasciare le scuole aperte.
L’enorme quantità d’acqua ha mandato in tilt la rete dei canali di bonifica, incapace di recepire il flusso e provocando esondazioni in più punti. Strade e sottopassi si sono trasformati in veri e propri fiumi, con l’acqua che in molte zone ha superato il mezzo metro di altezza, invadendo scantinati, supermercati e attività commerciali. Allagato anche il centro commerciale Latinafiori, dove l’acqua è riuscita a penetrare causando disagi agli operatori.
Tra le zone urbane più colpite figura l’area tra via Piccarello e via dei Cappuccini, dove la viabilità è rimasta a lungo ai limiti della praticabilità. Parcheggi interrati e locali al piano terra sono finiti sott’acqua nei condomini di viale Nervi e via Giovanni Cena. Criticità importanti si registrano anche all’interno del parcheggio del poliambulatorio ASL di piazza Celli, rimasto temporaneamente privo di energia elettrica a causa degli allagamenti.
Gravi disagi interessano anche il litorale e la periferia, in particolare Borgo Grappa, dove l’esondazione di diversi canali ha sommerso le campagne circostanti. Situazione molto difficile nel comprensorio di via Capraia, dove diverse famiglie sono rimaste bloccate a lungo per lo straripamento del canale Colmata, che ha allagato completamente la strada.
Dalle prime ore del giorno è pienamente attiva la macchina dei soccorsi. Il Comune ha mobilitato il Centro Operativo Comunale della Protezione Civile per monitorare l’allerta arancione e coordinare gli interventi sul campo, svolti dai vigili del fuoco e dai volontari della protezione civile. La viabilità nelle aree più a rischio rimane interdetta per motivi di sicurezza.
Sotto stretta osservazione resta la rete idrografica del territorio: molti canali di bonifica sono già esondati allagando campi e strade, mentre diversi altri corsi d’acqua principali e secondari sono a rischio esondazione a causa del costante innalzamento dei livelli idrometrici.
Nonostante la gravità dell’emergenza e l’impatto devastante del nubifragio sulla viabilità, le scuole e gli uffici pubblici sono rimasti regolarmente aperti. Questa scelta dell’amministrazione comunale ha scatenato forti polemiche e proteste da parte di genitori e cittadini, preoccupati per i pericoli legati agli spostamenti in una città paralizzata dall’acqua e con diversi sottopassi chiusi. A peggiorare il quadro, la pioggia incessante ha penetrato le strutture scolastiche, provocando l’allagamento di diversi istituti superiori della città e rendendo le lezioni estremamente difficili e rischiose.
Pesanti anche i disagi ai trasporti regionali: la linea ferroviaria tra Roma e Napoli è stata interrotta a seguito di una frana provocata dal maltempo. La circolazione dei treni risulta attualmente bloccata nel tratto tra Sezze e Priverno, con pesanti ripercussioni e disagi per i viaggiatori. La conferma dell’interruzione è arrivata dai canali ufficiali di Trenitalia, che ha comunicato come i treni Intercity e Regionali possano subire cancellazioni, limitazioni di percorso e ritardi, prevedendo l’instradamento di alcuni convogli sul percorso alternativo via Cassino.
Si raccomanda la massima prudenza negli spostamenti, evitando assolutamente le strade allagate e i sottopassi invasi dall’acqua. Tutti i video e gli aggiornamenti sulla situazione sono disponibili sulla nostra pagina Instagram.






