Un vero e proprio muro d’acqua ha travolto Latina nelle ultime ore, trasformando il maltempo in un’emergenza di vaste proporzioni. I dati ufficiali confermano la portata eccezionale del fenomeno meteorologico: in pochissimo tempo sono caduti circa 170 millimetri di pioggia, un quantitativo che supera di oltre tre volte i 50 millimetri inizialmente previsti dalle stime di vigilanza. L’impatto di questa bomba d’acqua sul territorio si è rivelato immediato e devastante, con quartieri bloccati, rete idrica in sofferenza e una viabilità fortemente compromessa.
Il simbolo dei pesanti disagi di questa mattina è il centro commerciale Latina Fiori, dove il piano interrato si è ritrovato completamente sommerso. Diversi centimetri d’acqua hanno raggiunto e coperto la base delle scale mobili che portano al livello superiore, costringendo i commercianti a tenere le saracinesche abbassate mentre i tavolini dei bar galleggiavano negli spazi comuni. Una sorte analoga è toccata al parcheggio sotterraneo della struttura, reso del tutto inaccessibile.
I problemi si estendono tuttavia a gran parte del territorio urbano e periferico. Lungo la Litoranea, l’esondazione del canale Cucchiarone ha allagato i campi circostanti arrivando a minacciare da vicino diverse abitazioni. Poco distante, la Polizia Locale è stata costretta a transennare l’arteria nel tratto compreso tra via del Lido e Fogliano a causa dell’inondazione provocata dal canale di Cicerchia. Criticità rilevanti si registrano anche in via Ferrazza, dove un costone di terra che affianca la Pontina ha ceduto, mentre zone come il Piccarello e via San Francesco sono state invase da vere e proprie fiumane di acqua e fango. Anche la circolazione verso i quartieri Q4 e Q5 risulta fortemente limitata e garantita solo da specifici snodi della Pontina.
Il bilancio stilato dalle autorità descrive una mappa dei danni diffusa. Gli allagamenti non hanno risparmiato nemmeno il presidio sanitario cittadino, l’ospedale Santa Maria Goretti, che ha registrato infiltrazioni e accumuli d’acqua nel piano seminterrato, mentre ingenti disagi continuano a segnalarsi a Borgo Faiti, Borgo San Michele e nelle aree all’uscita sud della città.
L’assessore alla Protezione Civile, Gianluca Di Cocco, ha confermato la piena operatività del Centro Operativo Comunale, già attivato nella giornata di ieri con ordinanza della sindaca Matilde Celentano. Di Cocco ha spiegato come la straordinaria quantità d’acqua caduta abbia provocato allagamenti simultanei in più punti e la tracimazione di vari corsi d’acqua, confermando il continuo contatto con il Consorzio di Bonifica Lazio Sud per monitorare la tenuta della rete idraulica.
Sul campo, la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco e diverse associazioni di volontariato stanno lavorando senza sosta per rispondere alle centinaia di richieste d’aiuto relative a scantinati e abitazioni allagate, plessi scolastici in difficoltà e rimozione di alberi o rami caduti sulla sede stradale. L’attenzione rimane altissima in vista delle prossime ore, poiché i bollettini indicano il possibile arrivo di un ulteriore fronte di forti precipitazioni nel primo pomeriggio. Per questa ragione, l’Amministrazione comunale ha rinnovato l’invito alla popolazione a mantenere la massima prudenza, limitando gli spostamenti allo stretto necessario, evitando sottopassi e zone a rischio e rispettando scrupolosamente i blocchi stradali disposti dalle forze dell’ordine.
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