La provincia di Latina ricorda i Martiri delle Foibe. Nel capoluogo corteo di CasaPound

MOBILI MARCHETTI

Da nord a sud, la provincia di Latina ha ricordato i Martiri delle Foibe. Come ogni anno, tanti sono stati gli appuntamenti per commemorare i tragici eventi, rimasti sotto silenzio per oltre mezzo secolo.

Celebrazioni a Latina, Aprilia, Fondi e Terracina. Nel capoluogo la santa Messa all’immacolata e la deposizione della corona, a Fondi in piazza martiri delle Foibe la cerimonia promossa dal comitato 10 Febbraio, ad Aprilia Bandiere a mezz’asta sull’edificio comunale, a Terracina manifestazione a Largo Martiri delle Foibe alla presenza delle autorità civili, militari e religiose. Presenti anche gli alunni della scuola primaria Francesco Lama. Lazio Tv

Nel pomeriggio a Latina un corteo fino al monumento del Villaggio Trieste
A promuoverlo è CasaPound, che dalle 18:30 di questo pomeriggio si ritroverà di fronte l’ex campo profughi per muoversi in corteo fino al monumento per i Martiri delle Foibe. In occasione di una serie di iniziative in programma per ricordare i 10mila italiani massacrati dai partigiani titini tra il 1943 e il 1947 e i 300mila esuli istriani e giuliano-dalmati costretti dall’odio comunista a lasciare la loro terra.
“Essere italiani – sottolinea CasaPound in una nota – era l’unica ‘colpa’ delle vittime del genocidio messo in atto da Tito a cavallo della seconda guerra mondiale: una vera e propria pulizia etnica che ha visto decine di migliaia di nostri connazionali assassinati, torturati, gettati, talora vivi, nelle foibe, e poi, per 50 anni, ignorati dai libri di storia e dimenticati dalla loro stessa Nazione. Ma l’identità di un popolo non può essere cancellata con il sangue o annientata con l’esilio. E per ricordarlo, anche a chi oggi apre le porte all’invasione migratoria avallando il processo di sostituzione dei popoli europei, CasaPound Italia ha organizzato una serie di iniziative in tutta Italia: cortei, fiaccolate, conferenze e presidi sono in programma in grandi città e piccoli centri dal nord al sud del paese”.
Accanto agli eventi organizzati sul territorio da tutte le comunità del movimento, venerdì 10 febbraio, tra le 11 e le 12, migliaia di utenti dei social media renderanno omaggio ai martiri delle foibe, listando a lutto i propri profili e osservando un’ora di silenzio per la decima edizione di “Io non scordo”, la manifestazione virtuale promossa da Radio Bandiera Nera. E proprio Rbn, la web radio di Cpi, dedicherà ad approfondimenti sulla tragedia delle foibe la programmazione a partire da mezzogiorno.

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