L’ondata di maltempo che nella notte tra il 20 e il 21 ottobre 2026 ha colpito duramente il territorio di Latina continua a far sentire i suoi pesanti strascichi al lido, anche se le ultime ore mostrano i primi timidi segnali di miglioramento. L’attenzione delle autorità resta massima sulle situazioni di maggiore criticità, dove si lavora senza sosta sia sul fronte del monitoraggio dei corsi d’acqua sia su quello del soccorso alla popolazione.
Sul piano idraulico si registrano notizie incoraggianti dopo i rilievi del Consorzio di Bonifica, resi noti dall’assessore alla Protezione Civile Gianluca Di Cocco. Durante la notte il livello dell’acqua nel canale Colmata è sceso di circa dieci centimetri e, qualora l’andamento dovesse stabilizzarsi, si stima un’ulteriore riduzione costante che potrebbe riportare il bacino al livello del mare entro il pomeriggio di domani. Resta tuttavia alta la guardia nell’area di via Capraia per favorire il deflusso delle acque, mentre nei pressi del Lago di Fogliano si procede alla regolazione manuale delle paratoie. Questa delicata operazione viene gestita in stretta sinergia con i Carabinieri Forestali e i tecnici della bonifica, in quanto l’apertura e la chiusura dei varchi dipendono strettamente dal ciclo delle maree e dalle condizioni marine.
Contemporaneamente alle manovre sui canali, la gestione dell’emergenza ha richiesto un intervento d’urgenza da parte del Sindaco di Latina, Matilde Celentano, per risolvere la critica situazione determinatasi in via degli Albizzi. L’allagamento della viabilità ordinaria dopo via Capraia ha infatti lasciato completamente isolate circa duecentocinquanta unità abitative, impedendo qualsiasi spostamento e creando gravi rischi per la sicurezza dei residenti, in particolare per le persone fragili o in caso di necessità di soccorso sanitario.
Per ovviare all’inaccessibilità della strada principale, il primo cittadino ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente che autorizza il passaggio dei mezzi di emergenza e dei residenti attraverso un’area privata adibita a parcheggio camper. Questa soluzione temporanea rappresenta l’unico percorso alternativo praticabile per consentire il transito tempestivo a Vigili del Fuoco, ambulanze, Forze dell’Ordine e Protezione Civile, restituendo al contempo accessibilità anche alla vicina chiesa di Stella Maris. Il provvedimento ha efficacia immediata e rimarrà attivo per un massimo di quattro giorni o fino a quando non sarà ripristinata la regolare viabilità.






