Una donna di 87 anni, residente a Latina, sarebbe rimasta ferita in due distinti episodi avvenuti all’interno dell’ospedale Santa Maria Goretti. Sulla vicenda la figlia ha presentato due denunce, una in Procura e una in Questura, chiedendo chiarimenti su quanto accaduto.
Secondo quanto riferito dai familiari e da quanto si apprende da fonti giornalistiche, l’episodio più recente risalirebbe a pochi giorni fa. L’anziana, ricoverata, sarebbe stata colpita al volto da un oggetto — forse una lampada — caduto mentre si trovava a letto. L’impatto le avrebbe provocato la perdita di due denti, oltre a contusioni e lacerazioni. La dinamica, tuttavia, non sarebbe stata chiarita e non risulterebbe annotata nella cartella clinica.
La vicenda si collegherebbe a un primo episodio avvenuto il 22 gennaio. Dopo un malore in casa e il trasporto al Pronto Soccorso, alla donna sarebbe stata diagnosticata una polmonite con successivo ricovero. Il giorno seguente, sempre secondo quanto riferito dai familiari, l’anziana si sarebbe trovata su una lettiga nel corridoio e, poco dopo, sarebbe caduta, riportando la frattura del bacino e di una gamba, oltre a traumi al volto.
Dopo un lungo periodo di degenza e riabilitazione, la donna sarebbe stata nuovamente ricoverata a inizio aprile. Il 7 aprile la figlia avrebbe notato nuove ferite sul volto: alla richiesta di spiegazioni, la paziente avrebbe riferito di essere stata colpita da un oggetto caduto. Solo in un secondo momento, un operatore sanitario avrebbe contattato la famiglia, dichiarando di essere rimasto coinvolto accidentalmente nell’episodio.
Nella denuncia si segnala inoltre che le cure alle ferite sarebbero state prestate solo dopo una richiesta dei familiari. Ora la figlia chiede che venga fatta piena luce sui fatti e che siano accertate eventuali responsabilità.








