Blitz della Guardia di Finanza in comune e nella sede della spa dei rifiuti in via dei Monti Lepini. I militari, su delega della corte dei conti, hanno sequestrato documenti relativi ad alcune consulenze e alle bollette dei rifiuti. Si indaga per far luce sulla gestione della società dal 2006 al 2009 con riferimento al passaggio da tarsu a tia. Intanto la società che si occupa della gestione dei rifiuti è ricorsa all’arbitrato e ha chiesto al comune 4 milioni di euro. Latina Ambiente chiede al socio di maggioranza il pagamento di crediti relativa, tra l’altro, ai costi sostenuti per la gestione tia del 2010 e mancati servizi.
Latina, staccheranno la corrente otto ore ad un quartiere per lavori in piena ondata di caldo: «È una follia, il sindaco intervenga»
Cresce la rabbia dei cittadini per l’interruzione programmata dell’energia elettrica prevista venerdì 3 luglio, dalle 8:30 alle 16:30, nell’area compresa...







