Caos ieri lungo la linea ferroviaria Roma-Napoli per la presenza di un uomo che si aggirava pericolosamente sui binari della stazione di Latina. L’allarme era scattato già in mattinata, quando alcuni testimoni avevano segnalato la presenza del soggetto nei pressi della linea ferroviaria, facendo temere anche un possibile gesto estremo. Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, l’uomo sarebbe stato un cittadino straniero. Un elemento, però, che non ha trovato conferma ufficiale.
Inizialmente i treni hanno viaggiato a velocità ridotta. La situazione è però peggiorata quando l’uomo ha lasciato la banchina ed è entrato direttamente sui binari. La circolazione è stata quindi interrotta e sul posto sono intervenuti Polfer, Squadra Volante della Questura e Polizia Locale.
Alla vista degli agenti, l’uomo è fuggito verso la vegetazione circostante, riuscendo a far perdere le proprie tracce. Le ricerche sono proseguite nelle aree vicine alla stazione e nella zona dell’ex Intermodale, senza esito.
La circolazione è successivamente ripartita, ma con forti rallentamenti tra Latina e Cisterna fino alle 17. L’episodio ha provocato pesanti disagi: alcuni treni hanno accumulato oltre 180 minuti di ritardo, mentre altri sono stati cancellati. A rendere ancora più difficile la situazione sono state le temperature elevate. I passeggeri, costretti ad attendere a lungo nelle stazioni o a bordo dei treni, hanno dovuto affrontare ore di viaggio in condizioni particolarmente pesanti. Per alcuni il tragitto da Roma a Latina è durato fino a tre ore, con viaggiatori stremati dal caldo, oltre che dai ritardi e dalle lunghe attese.
Secondo quanto si apprende da fonti giornalistiche, l’uomo non è stato identificato e, al termine delle ricerche, non è stato rintracciato. Resta il pesante bilancio in termini di disagi per i viaggiatori provocato dall’intrusione sui binari.







