Cabaret, cena e uno dei volti storici di Zelig e Colorado sul palco di Piazza Aldo Moro
C’è un grido che, se hai più di trent’anni e sei cresciuto con la tv accesa la sera, probabilmente ti è rimasto in testa. “Pieraaaa!” — urlato da un uomo in canottiera, tatuato, con il grembiule da forno e la farina sulle mani. Quella voce appartiene a Stefano Chiodaroli, e giovedì 9 luglio porta il suo cabaret al Gaja Bistrot di Latina.
Il personaggio del panettiere irascibile nasce nel 1998 e porta Chiodaroli sui principali varietà televisivi italiani: Zelig, Convention e Colorado Cafè. Ma prima di quel successo c’è una storia che vale la pena raccontare. Chiodaroli, nato da una famiglia di operai, prima di salire su un palco fa il fresatore, il tornitore, l’agente di commercio e il magazziniere. Fin da giovane si avvicina al teatro di strada come acrobata, mangiafuoco e giocoliere. Un percorso tutt’altro che dritto, che alla fine porta a uno dei personaggi comici più riconoscibili del cabaret italiano degli anni Duemila.
Il Panettiere, come lo definisce lui stesso, gli ha regalato grande popolarità e successo. Ma il suo repertorio non si esaurisce lì. Nel tempo ha costruito personaggi energici, folli e surreali: Tempesta Ormonale, un semidio celtico, il Mago Abatjour, Ornello l’ex fotomodello e Brian il trombettista jazz. Sul grande schermo lo si è visto anche al fianco di Checco Zalone.
Giovedì sera il Gaja Bistrot di Piazza Aldo Moro ospita la sua Cena Cabaret: si cena dalle 20:00, lo show inizia alle 22:00.
LO SAPEVI CHE
Prima di urlare “Pieraaaa!” davanti a milioni di italiani, Stefano Chiodaroli ha fatto il fresatore, il tornitore, l’agente di commercio e il magazziniere. Un uomo che ha impastato di tutto nella vita — tranne il pane. Eppure è diventato famoso come panettiere.
La storia dietro il Gaja: da Cupido Bar a punto di riferimento di Piazza Aldo Moro

Dietro ogni locale che funziona c’è quasi sempre una storia di scommesse fatte controcorrente. Quella del Gaja Bistrot parte da Giuseppe Fiorentini, classe 1991, che da sedici anni lavora nel mondo della ristorazione a Latina. Prima del Gaja, alle spalle aveva già quattro aperture in città, tra cui Crush Out a Borgo Podgora e Calamare sul Lido di Latina.

Il salto decisivo arriva quando Fiorentini unisce le forze con la moglie Jonida Dedja e il cognato Attilio Dedja: insieme rilevano il vecchio Cupido Bar e decidono di investire su una piazza in cui, all’epoca, nessuno avrebbe scommesso un euro. Nasce così il Gaja Bistrot, cresciuto negli anni tra investimenti, sacrifici e una scelta precisa — portare ospiti, intrattenimento ed eventi ogni giovedì in uno spazio che oggi è diventato un punto fermo della piazza.
A luglio 2025 il progetto si allarga: Fiorentini unisce le forze con Fabio Scalia, Matteo Velicogna e Francesco Antonini – esperti di comunicazione e marketing – dando vita a Taco Loco: fast food Tex-Mex con un format distintivo che rappresenta una novità assoluta a Latina.
Non è solo un’attività commerciale. È un investimento dichiarato sulla riqualificazione di Piazza Aldo Moro — una scommessa imprenditoriale che ha avuto il coraggio di puntare su una zona della città che aspettava da tempo qualcuno disposto a crederci.
INFO UTILI
Gaja Bistrot — Piazza Aldo Moro, 35, Latina
Cena: ore 20:00 · Show: ore 22:00
Prenotazioni: +39 329 122 6288







