La Polizia di Stato di Latina ha eseguito nella giornata di ieri, 6 febbraio, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 34 anni, ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti contro familiari e conviventi e di lesioni personali aggravate ai danni della compagna convivente.
Il provvedimento, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Latina su richiesta della Procura della Repubblica, è il risultato di una complessa attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile della Questura pontina. Le indagini sono state avviate a seguito della denuncia della vittima e hanno trovato riscontro in testimonianze e documentazione di natura medica e fotografica.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe sottoposto la compagna, nel corso del tempo, a ripetute condotte di violenza fisica e psicologica, spesso anche alla presenza dei figli minori. Un comportamento che avrebbe generato un clima di costante paura e sofferenza all’interno del contesto familiare.
Le aggressioni, caratterizzate da percosse, minacce – in alcuni casi anche di morte – insulti e atteggiamenti di controllo ossessivo, avrebbero provocato alla donna diverse lesioni personali, regolarmente documentate. In più occasioni, le violenze sarebbero avvenute davanti ai minori, costringendoli ad assistere a episodi di estrema gravità, con potenziali conseguenze sul loro sviluppo emotivo.
Considerata la gravità dei fatti e la pericolosità dell’indagato, la Procura ha richiesto l’applicazione della misura cautelare più severa, accolta dal Gip che ha disposto la custodia cautelare in carcere.
In una nota, la Questura di Latina sottolinea come il provvedimento si inserisca nell’ambito delle costanti attività di contrasto alla violenza di genere e domestica, ribadendo l’invito a tutte le vittime a denunciare e a rivolgersi con fiducia alle Forze dell’Ordine.







