Si moltiplicano le segnalazioni di droni sospetti nei cieli della periferia di Latina, in particolare tra Borgo Podgora e le zone adiacenti a Strada del Saraceno e Strada Congiunte Destre. I residenti parlano apertamente di timori legati a furti in abitazione e a una possibile “mappatura” delle case da parte di ignoti.
“Buonasera, stavamo cenando in tranquillità – racconta una cittadina di Borgo Podgora – quando, in lontananza, ma neanche troppo, abbiamo notato la presenza di droni nel cielo. Non appena si sono accorti che li stavamo riprendendo, si sono allontanati”. Una segnalazione che ha trovato rapidamente conferme da altri utenti locali, preoccupati per la crescente presenza di questi dispositivi in orari serali.
Un altro abitante scrive: “Vi informo di un drone avvistato stasera verso le 23 tra Strada del Saraceno e Strada Congiunte Destre, zona dietro la Motorizzazione. È ancora fermo lì e sono le 2 di notte”. Anche in questo caso, il drone sembrava stazionare a bassa quota per un tempo prolungato, alimentando i sospetti di un utilizzo mirato.
Il fenomeno non è isolato: da diverse settimane, nella stessa area, si registrano segnalazioni simili e un numero crescente di episodi di furto in abitazioni. Questo ha spinto molti residenti a pensare che i droni possano essere usati per osservare dall’alto, controllare i movimenti delle famiglie e studiare possibili punti deboli nelle proprietà.
Ma non mancano anche le ipotesi più misteriose: alcuni cittadini, sui social, si dicono incerti sul fatto che si tratti effettivamente di droni. “Quelle luci si muovevano in modo strano, non sembravano normali velivoli. E se fossero oggetti non identificati?”, scrive un utente. Pur restando nel campo delle supposizioni, la teoria ha acceso il dibattito nei gruppi, dove c’è chi non esclude avvistamenti più insoliti rispetto ai classici droni civili.
Al momento non ci sono comunicazioni ufficiali da parte delle forze dell’ordine, ma la tensione resta alta. I cittadini chiedono maggiori controlli e invitano a fare rete tra vicini, segnalando ogni attività sospetta.
Sui social l’allerta è costante: “Tenete gli occhi aperti, riprendete i droni quando li vedete e condividete tutto. Potrebbero essere il preludio a furti mirati”, si legge in uno dei tanti post condivisi nei gruppi locali.
Il cosiddetto “strano caso dei droni” continua, lasciando molti interrogativi aperti – tra chi teme bande organizzate e chi, più fantasiosamente, parla di presenze non identificabili.






