Alla fine è arrivato anche Beppe Grillo a Latina, sotto la pioggia e un capannello di ombrelli si è svolto il comizio di presentazione del programma, della lista e dei candidati del Movimento 5 Stelle. Davanti a circa cinquecento persone tra sostenitori e curiosi il comico genovese ha arringato la folla per un’ora buona sciorinando i cavalli di battaglia tra cui ovviamente l’acqua pubblica –gioco facile a Latina- i costi della casta, qualche frecciata al Quirinale, la chiusura di Equitalia e poi il colpo ad effetto con la proposta del “reddito di cittadinanza”.
Verso le dieci c’è un momento di agitazione quando nella piazza inizia a circolare la voce della presenza dei ragazzi di CasaPound, e infatti dopo pochi minuti i militanti, circa una trentina, srotolano uno striscione di cinque metri, si teme la contestazione ed invece le parole sono chiare “Grillo: non cedere adesso! una nuova Italia è necessaria! basta odio, costruiamola!”; Ritorna dunque il tema che avevamo anticipato ieri, la questione “antifascismo”, che continua ad essere attuale nonostante il tempo, una questione antropologica potremmo definirla ma tanto è, non è un caso che proprio CasaPound si sia spesa per il superamento dell’odio ideologico e abbia chiesto allo stesso Grillo -con l’azione di ieri- un passo in avanti, se risposta arriverà la aspetteremo tutti con curiosità, nel frattempo torniamo a tediarci con i soliti Berlusconi, Bersani, Monti…
A.Catalano









