Ore decisive per la ufficializzazione del candidato sindaco del centrodestra al Comune di Latina. A Roma si sta prendendo una decisione importante non soltanto per il futuro del PdL ma per quello dell’intera città capoluogo. In vantaggio su tutti resta l’ipotesi di Fabrizio Cirilli, il leader del movimento l’Altra faccia della politica, fiero oppositore dell’amministrazione Zaccheo e anche per questo funzionale al progetto politico di Claudio Fazzone, partito lo scorso 15 aprile con la sfiducia all’ex sindaco di Latina. Giovanni Di Giorgi e Stefano Zappalà restano le alternative a Cirilli, mentre sul tavolo c’è anche il nome di Vincenzo Bianchi: a Roma si stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli per una decisione. Tutto questo nonostante il commissario cittadino del partito, Francesco Aracri, stia tentando in extremis di ricucire tutte le componenti del partito, compresi coloro che fanno riferimento al consigliere regionale Stefano Galetto e vicini all’ex sindaco Vincenzo Zaccheo. La candidatura di Fabrizio Cirilli sembra ormai certa, anche se restano alcune resistenze circa la presunta “ingovernabilità” delle azioni di Cirilli una volta eventualmente insediatosi a piazza del Popolo. Ma c’è quasi rassegnazione tra gli ex esponenti di Forza Italia di area fazzoniana, tanto che uno dei maggiori fautori della linea che propende per un candidato interno al PdL latinense, l’assessore provinciale Enrico Tiero, commenta: «Io continuo a propendere per un candidato locale e del PdL ma rispetto qualunque decisione verrà presa dal partito io la rispetterò. Chiedo solo che non vengano fatte scelte avventate». Intanto questa mattina l’ex presidente della Provincia, Paride Martella, presenterà la sua lista civica. Ancora da svelare simbolo e nome della lista, anche se le indiscrezioni parlano di un nome simile a «Latina Capitale». Anche sui componenti della lista non ci sono certezze anche se l’ex assessore Marco Gatto potrebbe esserne uno degli uomini di punta. Martella si limita a dire: «Confermo che sarà una lista potentissima con personaggi importanti, amministratori uscenti e altri dal passato politico insieme a esponenti della società civile».
Fabio Benvenuti dal Corriere Pontino del 26 febbraio 2011







