Si è parlato ancora una volta di arsenico nella riunione di ieri della Commissione ambiente della Regione Lazio convocata per affrontare l’emergenza in alcuni comuni delle province di Latina, Viterbo e Roma. Hanno presieduto all’audizione il presidente della commissione Roberto Carlino e l’assessore all’ambiente Marco Mattei insieme alle associazioni dei consumatori e Legambiente oltre al Codici per il quale c’era il segretario nazionale Ivano Giacomelli. E’ stato lui ad introdurre il tema della tossicità dell’arsenico nelle acque potabili indicando come accettabili i valori da 1 a 10 microgrammi per litro come espresso dall’Organizzazione mondiale della sanità. Si sono anche affrontate le criticità delle Ato come enti di supervisione che purtroppo versano in situazioni serie e gravi. L’Ato2 per esempio si dimostra assente facendo poco o niente per garantire una corretta gestione e qualità dell’erogazione del servizio idrico. Un insieme di inerzie che hanno portato ad un desolante risultato. La Regione si è mostrata disponibile ad un dialogo con le associazioni nonché aperta alla risoluzione dei problemi relativi ai diritti dei cittadini. Lo ha comunicato, in una nota, proprio il Codici. «Non possiamo che esprimere soddisfazione per il confronto con il presidente Roberto Carlino – ha dichiarato il segretario nazionale Codici – Accogliamo con grande entusiasmo la disponibilità e l’impegno dell’assessore ma auspichiamo soprattutto che gli investimenti in programma possano incidere sulla riduzione o quanto meno sul contenimento delle tariffe del servizio idrico a carico degli utenti».
Elena Ganelli dal Corriere Pontino del 25 febbraio 2011






