Gianfranco Sciscione è il candidato sindaco della città di Terracina per il movimento civico “Città Nuove – Con Te” che fa riferimento alla presidente della Regione, Renata Polverini. E’ stato lo stesso imprenditore terracinese a ufficializzarlo, ieri pomeriggio, al termine del nuovo incontro con la Polverini che ha fatto seguito al vertice di lunedì sera a Roma in cui si erano gettate le basi per un nuovo progetto politico locale. Nella mattinata di ieri la stessa governatrice ha incontrato gli esponenti nazionali e regionali del PdL e quindi ha varato definitivamente il laboratorio politico Terracina. La candidatura di Sciscione prevede che la sua lista sia sostenuta anche da altre liste e partiti: al momento, oltre a “Città Nuove – Con Te”, a sostenere l’imprenditore ci sarà la lista “Sciscione Sindaco”, mentre nessun accordo è stato raggiunto con il PdL, come afferma lo stesso candidato sindaco: «Portiamo avanti un progetto politico e di rinnovamento della città che è nettamente diverso da quello del PdL che oggi governa Terracina – afferma Gianfranco Sciscione -. Sia chiaro, quindi, che noi non vogliamo accordi con il PdL che governa oggi la città, se poi questo partito vuole condividere il nostro progetto politico ci deve prima dire con quali persone intende farlo. Posso invece già affermare che ci sono accordi in corso con altre liste e con altri partiti consolidati a livello nazionale». Un laboratorio politico, quello che fa capo al noto imprenditore di Terracina, che parte da lontano, ereditando tutta la positiva esperienza delle passate elezioni regionali quando la Lista Polverini riuscì ad ottenere a Terracina un lusinghiero risultato grazie al decisivo apporto di Gianfranco Sciscione. «In questo nostro percorso – continua l’imprenditore – debbo sottolineare il sostegno e l’apprezzamento, frutto di reciproca stima, dei consiglieri regionali della Lista Polverini, e l’impegno diretto di Renata Polverini che sarà a Terracina, tra l’altro, in occasione dell’apertura e della chiusura della campagna elettorale». Sul fronte del programma la macchina organizzativa è già al lavoro attraverso una dettagliata ricognizione sul territorio: «Stiamo valutando lo stato della situazione in città – afferma l’imprenditore di Terracina – ma i punti fondamentali sono essenzialmente quattro: sistema sanitario, lavoro e sviluppo economico, servizi sociali, sicurezza e legalità. La cosa importante, però, è che ora la città ha l’occasione di cambiare realmente, di scegliere direttamente un sindaco della città, non scelto dai partiti fuori da Terracina ma dalla gente. Inizia un processo nuovo per la città, già iniziato con la mia breve esperienza al Consiglio regionale. In quei mesi ho ricevuto centinaia di persone, cercando di risolvere i problemi o, comunque, avere una parola di conforto. Il mio impegno e il mio orgoglio sono di essere vicini alla gente e fare cose per questa città».
Fabio Benvenuti dal Corriere Pontino del 16 febbraio 2011








