Vincenzo Bianchi va avanti e con lui tutto il PdL che lavora per l’unità de partito. Il vice coordinatore del partito pontino ha ricevuto dal commissario Aracri l’incarico di coordinare i gruppi di lavoro per la stesura del programma politico e amministrativo di Latina. Forte dei numeri Bianchi lavora alacremente. Dei settanta esponenti del PdL che hanno raccolto l’invito di Aracri (tutto lo stato maggiore del partito di Latina), solo in pochi non hanno firmato l’adesione al partito, cioè l’impegno a lavorare unitariamente in vista delle elezioni. Sono: Stefano Galetto, Maurizio Guercio, Gianni Chiarato, Nicola Gioia, Rinaldo Di Fazio e Pasquale Maietta. Sono gli uomini più vicini a Vincenzo Zaccheo, che contestano apertamente la leadership di Fazzone e ritengono non ancora chiusa la partita della sfiducia che ha fatto cadere l’ex sindaco. «Provvederemo a brevissimo termine a costituire le commissioni tematiche per la predisposizione dei programma per le elezioni – afferma Vincenzo Bianchi – ma anche a convocare il comitato dei saggi che possono fornire un importante contributo al dibattito e al confronto nel partito. La cosa importante è che si proceda attraverso la stesura di un programma condiviso. Non nascondo le difficoltà di questo percorso – ammette il vice coordinatore – ma ho alle mie spalle la forza del partito, del coordinatore Fazzone e del commissario Aracri». Sugli esponenti del PdL che non hanno firmato l’adesione al partito Bianchi è caustico: «Non perdo tempo in polemiche di carattere politico e mi sto gettando a capofitto su questo incarico per il bene del partito». Intanto i singoli esponenti del PdL hanno avviato la loro personale campagna elettorale».
Fabio Benvenuti dal Corriere Pontino del 2 febbraio 2011







