Si è concluso nella notte il delicato intervento di bonifica avviato dopo il rinvenimento di dieci ordigni bellici inesplosi durante i lavori di realizzazione della rete fognaria sotto la linea ferroviaria Roma-Napoli, in prossimità di un’area residenziale nel territorio di Formia.
Dopo la segnalazione del ritrovamento, la Prefettura aveva immediatamente attivato il protocollo di emergenza, coordinando tutte le operazioni insieme agli enti competenti. Sul posto sono intervenuti gli specialisti del XXI Reggimento Genio Guastatori di Caserta, incaricati di identificare gli ordigni e pianificare la bonifica, mentre la Polizia Locale ha provveduto a delimitare e mettere in sicurezza l’area.
Gli artificieri dell’Esercito, al termine delle operazioni, hanno rimosso nella notte tutti e dieci gli ordigni bellici. Per consentire l’intervento in condizioni di massima sicurezza, la circolazione ferroviaria sulla linea FL7 è rimasta completamente sospesa in entrambe le direzioni a partire dalle 21.30.
Solo questa mattina, alle ore 6, Rete Ferroviaria Italiana (RFI) ha annunciato la graduale ripresa della circolazione ferroviaria. Permangono tuttavia rallentamenti fino a 120 minuti, oltre a variazioni di percorso, limitazioni e cancellazioni di alcuni treni, necessari per consentire il pieno ritorno alla normalità del servizio.
Tutto il materiale esplodente recuperato è stato trasferito sotto la scorta delle forze dell’ordine presso una cava nel territorio di Santi Cosma e Damiano, dove gli ordigni saranno fatti brillare in piena sicurezza dagli specialisti del Genio Guastatori nei prossimi giorni.
L’intervento, coordinato dalla Prefettura con il supporto delle forze di polizia, delle amministrazioni locali, di RFI e del personale militare, si è svolto senza criticità, consentendo di mettere in sicurezza l’area e di avviare il ripristino della normale circolazione ferroviaria.







