Una violenta lite tra due uomini è sfociata in un episodio di sangue nella serata di domenica 22 giugno ad Aprilia. I Carabinieri hanno arrestato un uomo di 47 anni, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di lesioni aggravate.
L’intervento dei militari è scattato in seguito a una segnalazione giunta al numero unico di emergenza 112, che indicava una discussione particolarmente animata all’interno di un’abitazione della città. Una volta sul posto, i carabinieri hanno trovato un uomo di 51 anni, residente ad Aprilia, con il volto tumefatto e una ferita da taglio all’addome.
Considerata la gravità delle lesioni, è stato immediatamente richiesto l’intervento del personale sanitario del 118, che ha trasportato il ferito all’ospedale locale per le cure necessarie.
Nell’abitazione era presente anche il presunto aggressore, anch’egli con evidenti segni di colluttazione al volto. Secondo quanto ricostruito dai militari durante i primi accertamenti, il 47enne era ospite della vittima e tra i due sarebbe scoppiata una discussione per motivi ritenuti futili, degenerata poi in uno scontro fisico.
Il 51enne ha riferito agli investigatori di essersi ferito accidentalmente, scivolando su un coltello durante la colluttazione. Una versione che, tuttavia, non avrebbe convinto il personale medico intervenuto, secondo il quale la lesione riscontrata non sarebbe compatibile con la dinamica descritta.
Durante il sopralluogo, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato un coltello da cucina con lama appuntita, sporco di sangue, ritenuto presumibilmente l’arma utilizzata nel corso dell’aggressione.
Alla luce degli elementi raccolti, i militari hanno proceduto all’arresto del 47enne. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Latina, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che dovrà ora valutare la sua posizione.




