È rientrato l’allarme bomba scattato oggi al Tribunale di Latina, in piazza Bruno Buozzi, dopo una telefonata anonima che aveva segnalato la presunta presenza di un ordigno all’interno dell’ufficio giudiziario durante lo svolgimento delle udienze.
L’allarme, scattato intorno a mezzogiorno, ha portato all’immediata evacuazione dell’edificio. Magistrati, avvocati, personale amministrativo e cittadini presenti sono stati fatti uscire dalla struttura, mentre l’area circostante è stata transennata per consentire lo svolgimento delle operazioni di controllo in sicurezza.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato con gli equipaggi della Squadra Volante, della Squadra Mobile e della Digos, insieme ai carabinieri. Alle verifiche hanno preso parte anche gli artificieri e le unità cinofile anti-esplosivo, che hanno effettuato un’ispezione completa dell’intero palazzo di giustizia.
Al termine degli accertamenti, l’esito è stato negativo: nessun ordigno o elemento sospetto è stato rinvenuto all’interno della struttura. L’allarme è quindi cessato e il personale, insieme al pubblico, ha potuto fare rientro negli uffici.
Riprese regolarmente anche le udienze, sospese per consentire le operazioni di bonifica e controllo.
Resta ora da chiarire l’origine della telefonata anonima che ha fatto scattare il dispositivo di emergenza e provocato momenti di apprensione nel cuore della città.






