Un piccolo fermaglio rosso per capelli, rinvenuto lungo un sentiero immerso nei boschi attorno a Civitella Alfedena, potrebbe rappresentare la prima traccia concreta delle due sorelle pontine Sarah e Alisya, scomparse da undici giorni dalla casa famiglia in cui erano ospitate nel territorio dell’Alto Sangro.
Il ritrovamento è stato confermato da Alessia Natali, referente abruzzese dell’associazione Penelope, impegnata nel sostegno alle famiglie delle persone scomparse. «È stato trovato un fermaglio rosso che dovrebbe appartenere a Sarah su un sentiero vicino alla casa famiglia di Civitella Alfedena», ha dichiarato all’agenzia Ansa.
La scoperta ha spinto le autorità a intensificare ulteriormente le operazioni di ricerca, già in corso da giorni senza sosta. Nella mattinata di giovedì un elicottero dei Vigili del Fuoco ha sorvolato a bassa quota l’area circostante, concentrando l’attenzione dapprima sulle zone montane che sovrastano il paese e successivamente sull’area del lago di Barrea, ampliando il raggio delle verifiche.
Le squadre impegnate nelle ricerche stanno battendo sentieri, aree boschive e zone particolarmente impervie del territorio, nella speranza che il fermaglio possa fornire indicazioni utili per ricostruire eventuali spostamenti delle due ragazze dopo il loro allontanamento dalla struttura di accoglienza.
Il ritrovamento dell’accessorio, se confermato come appartenente a una delle sorelle, rappresenterebbe il primo elemento materiale emerso dall’inizio della vicenda e potrebbe orientare le attività investigative e di ricerca verso settori specifici del comprensorio compreso tra Civitella Alfedena e il lago di Barrea.
Le operazioni proseguono con il coordinamento delle forze dell’ordine, dei Vigili del Fuoco, della Protezione civile e dei volontari, mentre cresce l’attesa per eventuali sviluppi che possano contribuire a fare luce sulla scomparsa delle due giovani e consentire il loro rapido ritrovamento.






