Una mattinata di orgoglio sportivo e di riconoscimento per uno dei giovani talenti più promettenti del calcio a 5 italiano. Nella sala del Consiglio Comunale di Latina si è svolta la cerimonia di premiazione dedicata a Giordano Gatto, giovane atleta del capoluogo pontino che ha conquistato il titolo di Campione d’Italia Under 15 con la maglia della Lazio Calcio a 5.
L’iniziativa ha voluto rendere omaggio non soltanto al prestigioso traguardo raggiunto dal ragazzo, ma anche ai valori dello sport, dell’impegno e della crescita personale che il percorso di Giordano rappresenta per tanti giovani del territorio.
Alla cerimonia erano presenti gli assessori Andrea Chiarato e Antonio Cosentino, insieme al consigliere comunale Fausto Furlanetto, che hanno espresso parole di apprezzamento per il percorso del giovane atleta e per il lavoro svolto dalla società biancoceleste nel settore giovanile.
Visibilmente emozionato, Giordano Gatto ha ricevuto una targa ricordo davanti ai familiari, agli amici e ai rappresentanti dello staff tecnico che lo ha accompagnato durante una stagione straordinaria culminata con la conquista dello Scudetto Under 15.
Accanto al giovane campione erano presenti anche figure fondamentali del progetto sportivo della Lazio Calcio a 5. Tra queste mister Luca Rango, allenatore originario di Latina, che ha contribuito alla crescita del gruppo e alla costruzione di una squadra capace di arrivare sul tetto d’Italia. Presenti inoltre Andrea Colaceci, responsabile del settore giovanile e allenatore, e Carmine Napolitano, protagonisti di un percorso tecnico e formativo che ha permesso ai giovani biancocelesti di raggiungere risultati di assoluto prestigio.
La cerimonia ha rappresentato anche un momento simbolico per tutta la città di Latina, che continua a vedere emergere giovani talenti capaci di distinguersi a livello nazionale. Il successo di Giordano Gatto dimostra come dedizione, sacrificio e passione possano trasformarsi in risultati concreti e prestigiosi.
Un riconoscimento che premia il presente ma che guarda sopratutto al futuro di un ragazzo che, nonostante la giovane età, ha già scritto una pagina importante della propria carriera sportiva e che oggi rappresenta un motivo di orgoglio per l’intera comunità pontina.




