Sono stati pubblicati dal Ministero delle Infrastrutture i bandi per il secondo e il terzo stralcio dei lavori di ristrutturazione e adeguamento funzionale di Palazzo M a Latina, storico edificio di corso della Repubblica. L’intervento complessivo vale circa 30 milioni di euro, mentre i due lotti attualmente in gara hanno un valore di 10 milioni ciascuno. Le offerte dovranno essere presentate entro il 24 e 25 giugno. Per il primo stralcio è già stata avviata la conferenza dei servizi.
Il progetto, firmato dall’ingegnere Vincenzo Sidoti, prevede opere di consolidamento strutturale, il completo rinnovo degli impianti e l’installazione di nuovi ascensori, senza modificare la sagoma e la distribuzione generale dell’edificio.
Tra gli interventi più significativi figura il recupero della facciata posteriore, che sarà riportata alla cortina laterizia originaria prevista dall’architetto Frezzotti. Previsto inoltre il rifacimento della piazza-giardino antistante Palazzo M, con nuove pavimentazioni e sistemazione delle aree verdi.
Su richiesta della Guardia di Finanza saranno installati tre cancelli metallici sul fronte di corso della Repubblica, con l’obiettivo di limitare l’accesso notturno al piazzale Araldo di Crollalanza. Una scelta che si aggiunge ad altre recenti chiusure di spazi pubblici cittadini.
Il Comune non partecipa alla conferenza dei servizi, alla quale sono invece stati invitati il Ministero della Cultura, la Soprintendenza e la Regione Lazio. Secondo i progettisti, l’intervento punta non solo all’adeguamento strutturale ed energetico dell’immobile, ma anche a restituire a Palazzo M un’immagine più vicina a quella originaria, nel rispetto del suo valore storico e architettonico. Rimane però il dibattito sulla chiusura della piazza, che in passato era uno spazio aperto e più ampio rispetto all’attuale configurazione urbana.







