Sono trascorsi cinque giorni dalla scomparsa di Sarah e Alisya Di Giacinto, le due sorelle originarie di Minturno di cui si sono perse le tracce nella notte tra sabato e domenica. Le ragazze si sarebbero allontanate dalla Comunità Educativa di Civitella Alfedena, in Abruzzo, dove erano ospitate, facendo scattare immediatamente le ricerche e mobilitando forze dell’ordine, istituzioni e cittadini.
Le operazioni di ricerca proseguono senza sosta, mentre l’attenzione mediatica sul caso continua a crescere. Numerosi gli appelli lanciati attraverso i social network, le trasmissioni televisive e gli organi di informazione locali e nazionali, con l’obiettivo di raccogliere qualsiasi segnalazione utile al loro ritrovamento.
Da quanto si apprende da fonti giornalistiche, nella giornata di ieri il padre delle due giovani pontine è stato convocato presso la caserma dei Carabinieri di Minturno per visionare un filmato che mostrava due ragazze avvistate nell’area del Privernate. Dopo le verifiche del caso, tuttavia, è emerso che le persone riprese nel video non erano Sarah e Alisya, alimentando ulteriormente la preoccupazione dei familiari.
Gli investigatori hanno ascoltato anche il fidanzato di Alisya, la sorella maggiore. Il giovane ha dichiarato agli inquirenti di non aver avuto contatti recenti con la ragazza e ha espresso dubbi sull’ipotesi di una fuga volontaria organizzata autonomamente dalle due sorelle. Secondo il suo racconto, Alisya sarebbe una ragazza particolarmente timorosa e difficilmente si sarebbe allontanata da sola, soprattutto durante le ore notturne. Per questo motivo ritiene plausibile che qualcuno possa averle aiutate o convinte a lasciare la struttura.
Nel frattempo, anche il sindaco di Minturno, Gerardo Stefanelli, è intervenuto pubblicamente per sensibilizzare l’opinione pubblica e invitare chiunque disponga di informazioni a collaborare con le autorità. L’appello è stato rilanciato anche durante la trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?”, da anni punto di riferimento per i casi di persone scomparse.
A sostegno della famiglia si sono mobilitate associazioni, amministratori locali e numerosi cittadini, che continuano a condividere fotografie e informazioni utili nella speranza di contribuire al ritrovamento delle due ragazze.
L’auspicio di tutti è che Sarah e Alisya possano essere ritrovate al più presto sane e salve. Le forze dell’ordine invitano chiunque abbia notato movimenti sospetti o abbia informazioni utili a contattare immediatamente i Carabinieri o il numero unico per le emergenze.






