Un’importante operazione antidroga condotta dalla Guardia di Finanza pontina ha portato al sequestro di oltre un chilogrammo di hashish e all’arresto di un giovane residente a Formia. L’intervento rientra nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti intensificate dal Comando Provinciale di Latina.
L’operazione è stata eseguita dai finanzieri del Gruppo di Formia durante i servizi straordinari predisposti in occasione delle festività del 2 giugno e delle celebrazioni dedicate al Santo Patrono di Gaeta. Nel corso di un posto di controllo allestito lungo una delle principali arterie del lungomare del Golfo di Gaeta, i militari hanno fermato un’autovettura che aveva destato sospetti per alcune particolari circostanze osservate durante la marcia.
Al momento dell’identificazione, il conducente ha manifestato un atteggiamento particolarmente nervoso, elemento che ha spinto gli operatori ad approfondire gli accertamenti presso la caserma del Gruppo di Formia. Fondamentale si è rivelato il supporto dell’unità cinofila della Guardia di Finanza, il cane antidroga Gingo GF414, che ha immediatamente segnalato la possibile presenza di stupefacenti.
La successiva perquisizione del veicolo ha consentito di rinvenire, nascosto all’interno del vano destinato al ruotino di scorta, uno zaino contenente dieci panetti di hashish per un peso complessivo di circa 1,1 chilogrammi.
Nel corso dell’operazione sono stati inoltre sequestrati dispositivi informatici e una somma di denaro contante ritenuta dagli investigatori presumibilmente collegata all’attività illecita. Secondo le stime degli inquirenti, la sostanza sequestrata avrebbe potuto generare profitti superiori a 15 mila euro una volta immessa sul mercato.
Il giovane è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, reato previsto dall’articolo 73 del D.P.R. 309/1990. L’attività è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Cassino.
Successivamente, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cassino ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.






