Importante operazione antidroga condotta dalla Guardia di Finanza di Latina, che lo scorso 14 maggio ha portato al sequestro di quasi 17,5 chilogrammi di cocaina e all’arresto di una donna originaria dell’area partenopea, successivamente trasferita nel carcere romano di Rebibbia.
L’intervento è stato eseguito dai militari del Gruppo di Formia nell’ambito dei controlli predisposti lungo una delle principali direttrici viarie che collegano il territorio pontino con l’alto casertano. Durante un posto di controllo, l’attenzione delle Fiamme Gialle si è concentrata su una Peugeot 208 condotta dalla donna, il cui comportamento alla guida e il contesto in cui è stata intercettata hanno insospettito gli operatori.
Nel corso delle verifiche iniziali, la conducente non avrebbe fornito spiegazioni convincenti circa la sua presenza nell’area del sud pontino, manifestando inoltre un evidente stato di agitazione. Elementi che hanno spinto i finanzieri ad approfondire gli accertamenti trasferendo il veicolo presso la caserma del Gruppo di Formia.
Determinante si è rivelato il supporto dell’unità cinofila, che ha immediatamente segnalato la possibile presenza di sostanze stupefacenti all’interno dell’auto. L’ispezione accurata del mezzo ha così permesso di individuare un sofisticato vano nascosto ricavato nella struttura della vettura.

Il doppio fondo, suddiviso in due compartimenti distinti posizionati rispettivamente sul lato guidatore e su quello passeggero, custodiva 15 panetti di cocaina per un peso complessivo pari a 17,460 chilogrammi.
Oltre allo stupefacente, i militari hanno sequestrato anche due telefoni cellulari e la Peugeot 208 utilizzata per il trasporto, risultata appositamente modificata per occultare il carico illecito.
Secondo le stime investigative, la sostanza sequestrata, una volta immessa sul mercato, avrebbe potuto generare profitti superiori ai due milioni di euro, soprattutto in vista dell’incremento dei consumi legato alla stagione primaverile ed estiva.
L’operazione è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Cassino. Nei confronti della donna è stato contestato il reato di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti ai sensi dell’articolo 73 del D.P.R. 309/90.
Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cassino, accogliendo la richiesta avanzata dalla Procura, ha convalidato il provvedimento di arresto disponendo la custodia cautelare in carcere. La donna è stata quindi trasferita presso la casa circondariale di Rebibbia, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.





