Gravi carenze igienico-sanitarie hanno portato alla sospensione immediata di un supermercato di Latina dopo un controllo dei Carabinieri del NAS, intervenuti nell’ambito delle verifiche sulla sicurezza alimentare.
Da quanto si apprende da una nota dei militari, durante l’ispezione sono state trovate blatte vive e morte nei locali destinati alla vendita e allo stoccaggio degli alimenti, oltre a sporco diffuso sotto le attrezzature. Nella cella frigorifera del reparto macelleria erano presenti muffa e residui organici.
Sono emerse anche irregolarità strutturali: il deposito alimentare era privo di pavimentazione lavabile e la controsoffittatura presentava danneggiamenti. I controlli hanno inoltre rilevato una vasca idrica da circa 5mila litri non ispezionabile e senza documentazione sulle operazioni di sanificazione.
I Carabinieri hanno sequestrato circa 370 chili di alimenti, tra carne, salumi, verdure e olive, risultati senza tracciabilità e gestiti in violazione delle procedure HACCP. Tutta la merce è stata destinata allo smaltimento.
Sul posto è intervenuta anche la ASL di Latina, che ha confermato le criticità disponendo la chiusura temporanea dell’attività fino al ripristino delle condizioni igienico-sanitarie previste dalla legge. Elevate sanzioni amministrative per 2.500 euro.







