Tragedia sfiorata nella mattinata di ieri sulle spiagge di Sabaudia, in località Sacramento. Intorno alle 11:00, un ragazzo di 13 anni si è tuffato in mare per recuperare un pallone finito in acqua mentre giocava con lo zio di 54 anni. A causa del mare mosso e delle forti correnti, il giovane si è subito trovato in grave difficoltà, incapace di rientrare a riva.
Nel tentativo di soccorrerlo, lo zio si è lanciato in acqua, mentre un passante è riuscito a raggiungere per primo il tredicenne e a riportarlo in salvo a terra. La situazione è però precipitata per il 54enne, rimasto a sua volta intrappolato dalle correnti e dalle onde, colto da malore e con evidenti difficoltà respiratorie.
Decisivo è stato l’intervento di un gruppo di bagnanti che, di fronte all’assenza di assistenti di bagnatela nella zona, si è tuffato in mare riuscendo a trascinare l’uomo sulla battigia.
Sul luogo è poi intervenuta l’ambulanza del 118. Dopo le prime cure effettuate sulla spiaggia dal personale medico, sia l’uomo che il nipote — fortemente provati e sotto shock — si sono fortunatamente ripresi.






