Un intervento tempestivo della Polizia di Stato ha permesso di sventare a Terracina un tentativo di truffa ai danni di un’anziana donna, raggirata da alcuni malviventi che si erano spacciati per appartenenti alle forze dell’ordine.
L’episodio è avvenuto lo scorso 29 settembre, quando un uomo si è presentato al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Terracina riferendo di essere stato contattato telefonicamente da persone che stavano tentando di truffarlo. L’uomo era ancora in collegamento con i suoi interlocutori e ha mostrato il telefono agli agenti, che hanno immediatamente compreso la possibile natura del raggiro.
I poliziotti hanno intuito che l’allontanamento dell’uomo dalla propria abitazione potesse essere parte del piano criminale: l’obiettivo sarebbe stato quello di lasciare sola l’anziana madre per convincerla a consegnare i suoi preziosi.
Gli agenti sono quindi intervenuti rapidamente, raggiungendo l’abitazione insieme al figlio. Al loro arrivo hanno trovato la donna sull’uscio di casa, pronta a uscire con una busta contenente tutto l’oro in suo possesso.
Ancora fortemente agitata, l’anziana ha raccontato di aver ricevuto una telefonata da un uomo che si era presentato come un carabiniere. Il sedicente appartenente alle forze dell’ordine le aveva riferito di una presunta rapina e della necessità di verificare la provenienza dei suoi gioielli. Per questo motivo le aveva ordinato di consegnare tutti i preziosi a una fantomatica pattuglia che, secondo quanto riferito al telefono, l’avrebbe attesa nei pressi di un supermercato.
Per rendere più credibile la storia e convincere la vittima a obbedire, il truffatore aveva inoltre minacciato il sequestro dell’oro nel caso in cui la donna non avesse seguito le indicazioni ricevute.
L’arrivo degli agenti ha interrotto il raggiro prima che la consegna potesse avvenire, mettendo al sicuro la donna ed evitando che perdesse i propri beni. La Polizia ha successivamente predisposto un servizio di osservazione nel luogo indicato dai truffatori per la consegna dei preziosi, ma nessuno si è presentato.
Sono ora in corso ulteriori accertamenti da parte del Commissariato di Terracina per ricostruire l’accaduto e individuare i responsabili.
L’intervento conferma ancora una volta l’importanza della tempestività nella prevenzione delle truffe, in particolare di quelle rivolte alle persone anziane e più vulnerabili. I malviventi fanno spesso leva sulla paura e sull’autorevolezza apparente delle forze dell’ordine per spingere le vittime ad agire rapidamente: in caso di richieste sospette di denaro o preziosi, è fondamentale non assecondarle e contattare immediatamente il 112.







