Svolta nelle indagini sull’aggressione avvenuta il 22 agosto nel centro di Aprilia, dove un uomo italiano di 55 anni è stato ridotto in fin di vita dopo un violento pestaggio.
Da quanto si apprende da fonti giornalistiche, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia hanno fermato a Fiumicino uno dei tre presunti aggressori, un uomo di origine tunisina che, secondo gli investigatori, potrebbe aver tentato di lasciare l’Italia. Il provvedimento è scattato con l’ipotesi di tentato omicidio.
A consentire la sua identificazione sarebbero state soprattutto le immagini delle telecamere di videosorveglianza, che hanno ripreso l’aggressione e la presenza di tre persone. Gli altri due sospettati sono ancora ricercati.
Alla base del pestaggio ci sarebbe una controversia legata a un lavoro non pagato, dopo alcune minacce che la vittima avrebbe ricevuto nei giorni precedenti. L’uomo era stato colpito alla testa, anche con un sanpietrino, riportando ferite gravissime.
Dopo il primo soccorso in codice rosso, è stato trasferito in eliambulanza al San Camillo di Roma, dove ha subito un delicato intervento chirurgico. Le sue condizioni restano critiche.
Le indagini proseguono per ricostruire l’esatta dinamica dell’aggressione e accertare il ruolo dei tre sospettati. Per il fermato vale, come per ogni indagato, la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.






