Un ingente quantitativo di sostanza stupefacente sottratto al mercato dello spaccio, migliaia di euro in contanti e un’arma modificata ad alta pericolosità tolta dalla circolazione. È il bilancio del blitz portato a termine nella tarda serata di martedì 22 settembre dai Carabinieri del N.O.R. – Aliquota Operativa della Compagnia di Anzio, che hanno arrestato un 40enne incensurato di Cisterna di Latina. L’uomo è gravemente indiziato di detenzione ai fini di spaccio di ingenti quantitativi di droga e alterazione di armi.
Il blitz e il tentativo di fuga sul tetto
L’operazione è scattata intorno alle 22:00, quando i militari in pattuglia hanno notato il 40enne rientrare a casa in auto con atteggiamento sospetto. L’uomo, visibilmente guardingo mentre trasportava alcune buste, ha insospettito i Carabinieri che hanno deciso di cinturare immediatamente l’edificio per precludere ogni via di fuga. All’arrivo delle forze dell’ordine, l’indiziato ha tentato il tutto per tutto: prima ha lanciato dalla finestra un involucro pieno di droga — subito recuperato dai militari appostati all’esterno — poi ha scavalcato la balaustra del balcone nel tentativo di scappare sul tetto. Il tempestivo dispositivo di sicurezza messo in atto dall’Arma ha però permesso di bloccarlo e ammanettarlo in pochi istanti.
Il sequestro: cocaina, beni di lusso e un fucile a canne mozze
La successiva perquisizione dell’abitazione ha svelato un vero e proprio hub logistico per lo spaccio. All’interno dell’immobile i Carabinieri hanno rinvenuto 26 chilogrammi di cocaina, suddivisi in 21 panetti marchiati e 9 sacchetti, oltre a bilancini di precisione e materiale vario per il confezionamento delle dosi. Oltre allo stupefacente, i militari hanno sequestrato più di 2.800 euro in contanti e 4 orologi Rolex.
Nel corso dei controlli è emersa anche la presenza di un fucile da caccia modificato artigianalmente tramite il taglio sia delle canne che del calcio, trasformato così in un pericoloso fucile a canne mozze ad altissima pericolosità e facilmente occultabile. L’arma alterata è stata posta sotto sequestro penale, mentre le restanti 7 armi regolarmente detenute dall’uomo, unitamente al relativo titolo di polizia e a 501 cartucce, sono state ritirate cautelativamente ai sensi dell’articolo 39 del T.U.L.P.S.
Al termine delle formalità di rito, il 40enne è stato condotto presso la Casa Circondariale di Velletri a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.






