La Polizia di Stato di Cisterna di Latina ha eseguito una misura cautelare di allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento alle persone offese nei confronti di un uomo, classe 1949, indiziato di maltrattamenti in famiglia.
Il provvedimento, disposto dall’Autorità Giudiziaria, è scaturito da un’indagine avviata dopo la denuncia presentata dalla moglie e da una delle due figlie, che hanno riferito anni di violenze e vessazioni subite in ambito domestico.
Secondo gli investigatori, l’uomo avrebbe messo in atto dal 2001 una condotta abituale fatta di aggressioni fisiche e psicologiche, minacce, insulti, umiliazioni e controllo economico, creando un clima di paura e soggezione. Tra gli episodi contestati figurano percosse, tentativi di strangolamento e minacce anche con armi. In un caso, l’indagato avrebbe aggredito e minacciato di morte la figlia dopo aver appreso della sua gravidanza.
Le indagini hanno inoltre evidenziato una progressiva privazione dell’autonomia economica della famiglia, fino a costringere le donne ad abbandonare l’abitazione e a vivere in condizioni di grave disagio.
Alla luce del quadro indiziario, è stato disposto l’allontanamento immediato dell’uomo dalla casa familiare, a tutela delle vittime.







