Operazione della Guardia di Finanza a tutela dei consumatori nel territorio pontino, dove sono stati sequestrati oltre 13mila prodotti destinati alla cura della persona risultati non conformi alle normative vigenti in materia di sicurezza e informazione al consumatore.
L’intervento è stato condotto dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina, che hanno avviato un’attività investigativa mirata attraverso controlli sul territorio, monitoraggi online e verifiche incrociate tramite le banche dati in dotazione al Corpo. L’attenzione degli investigatori si è concentrata in particolare sulla commercializzazione di articoli utilizzati nel settore dell’estetica e della cura personale.
Nel corso di un’ispezione effettuata all’interno di un esercizio commerciale della provincia di Latina, i finanzieri del Gruppo di Latina hanno individuato numerose irregolarità riguardanti prodotti destinati sia alla vendita al dettaglio sia all’utilizzo professionale nei centri estetici.
Tra le principali violazioni contestate figurano la mancanza delle informazioni obbligatorie previste dal Codice del Consumo. In particolare, molti articoli erano privi dei dati identificativi del produttore o dell’importatore, dell’indicazione del Paese di origine e delle istruzioni o avvertenze necessarie per un utilizzo corretto e sicuro.
I prodotti ritenuti irregolari e potenzialmente pericolosi per la salute comprendevano accessori per manicure e onicotecnica, come forbicine, lime, pinze per unghie, glitter e decorazioni estetiche. Secondo quanto emerso dai controlli, tali articoli non garantivano gli standard minimi richiesti dalla normativa europea e nazionale in materia di sicurezza dei consumatori.
Al termine dell’operazione, le Fiamme Gialle hanno disposto il sequestro amministrativo immediato di oltre 13mila articoli, impedendone la commercializzazione. I






