Si è appena conclusa una riunione tecnica in Comune a Latina, sulle azioni di protezione civile da mettere in atto in caso di calamità naturali e, in particolare, di eventi sismici. Le numerose scosse che in questi ultimi mesi, a partire dal luglio scorso, si sono verificate nel capoluogo pontino , hanno infatti destato forte preoccupazione nei cittadini di Latina. Alla riunione erano presenti l’assessore comunale alla Protezione civile, Gianluca Di Cocco, l’ingegne Umberto Martone, del servizio Protezione civile del Comune, il geologo Carlo Perotto dell’amministrazione provinciale, il geologo Massimo Amodio, incaricato dall’ufficio ambiente del Comune di procedere alla zonizzazione sismica del territorio comunale, l’ingegner Francesco Romagnoli, esperto di eventi sismici ed inviato dall’Ordine degli ingeneri di Latina a L’Aquila in occasione del terremoto, ed i rappresentanti delle associazioni e gruppi di protezione civile che operano a Latina. I due geologi hanno illustrato le caratteristiche del territorio di Latina in relazione ai recenti fenomeni sismici che hanno avuto l’epicentro nella zona di Tor Tre Ponti a Latina. I due professionisti hanno sottolineato che il territorio di Latina è a basso rischio sismico (zona classificata 3A), ma occorre che il fenomeno venga monitorato con la dovuta attenzione. In particolare – si legge in una nota del Comune di Latina – il geologo Amodio proseguirà nel suo lavoro di zonizzazione mentre è stato chiesto ufficialmente all’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di effettuare una indagine approfondita sui fenomeni sismici in atto a Latina.
“Dobbiamo procedere ad un attento monitoraggio – ha affermato l’assessore Di Cocco – ma sono state escluse possibilità di rischio per persone o cose legate allo sciame sismico in atto a Latina. Stiamo lavorando per una collaborazione per quel che riguarda le procedure d’emergenza territoriali, per le scuole, le aziende, le abitazioni in genere con tutti gli attori che ruotano attorno alle emergenze, dai Geologi, alla Protezione Civile del Comune di Latina, ai Vigili del Fuoco, alla Croce Rossa Italiana, alle forze dell’ordine, per studiare tutte quelle procedure d’emergenza territoriale che possono essere suddivise in eventi straordinari non prevedibili o programmati. Stiamo già producendo un opuscolo informativo sui rischi sismici e le conseguenze che diffonderemo presto”.







