No all’Imu sulla prima casa dei disabili. Questa la richiesta che arriva al sindaco di Latina da Impavidi Destini, l’associazione di diversamente abili nata in seno a CasaPound Italia, che ha ‘inondato’ di email le caselle postali del primo cittadino per sollecitarlo ad esentare dalla tassa sugli immobili una categoria di persone, come i portatori di handicap, già sovraccaricate di spese e che negli ultimi anni hanno visto assottigliarsi sempre di più in termini reali le forme di assistenza.
”La casa di proprietà è un bene necessario e lo è ancora di più se è la prima residenza di un diversamente abile – spiegano da Casapound – Per questo motivo chiediamo ai sindaco, che ne ha facoltà , di esentare dall’Imu la prima casa se è residenza di un diversamente abile: è una questione di equità sociale prima di tutto, ma si tratta anche di non far collassare del tutto un sistema già gravoso per famiglie che andrebbero aiutate e sostenute più delle altre, a maggior ragione in un momento di crisi economica come quello che sta vivendo il nostro paese. Al sindaco diciamo: la Costituzione italiana impone di assicurare ai disabili una vita libera e dignitosa, e la possibilità di disporre di una casa è il primo requisito per garantire questo diritto”.
Per chi volesse partecipare a quest’azione può farlo mandando una e-mail a [email protected] e allegare la locandina dell’articolo







