• Regolamento
  • Privacy
  • Pubblicità
  • Contattaci
venerdì, Luglio 31, 2026
Login
Iscriviti
No Result
View All Result
LatinaPress
  • Home
  • Latina
  • Provincia
  • Eventi
  • YouPressNew
  • CommunityBeta
    • Autori
    • Gruppi Tematici
    • Community Feed
    • la Tua Dashboard
    • âž–âž–âž–âž–âž–
    • Iscrizione
    • Accedi
  • Attualità
  • Altro
    • Video
    • Sport
    • Politica
    • Lazio
    • Gusto
  • Home
  • Latina
  • Provincia
  • Eventi
  • YouPressNew
  • CommunityBeta
    • Autori
    • Gruppi Tematici
    • Community Feed
    • la Tua Dashboard
    • âž–âž–âž–âž–âž–
    • Iscrizione
    • Accedi
  • Attualità
  • Altro
    • Video
    • Sport
    • Politica
    • Lazio
    • Gusto
No Result
View All Result
LatinaPress
No Result
View All Result
Home Latina

Un segreto che uccide. E’ morto l’uomo di Latina infettato dalla moglie separata

Redazione by Redazione
23 Gennaio 2025
in Latina
A A
Un segreto che uccide. E’ morto l’uomo di Latina infettato dalla moglie separata
15.6k
Visualizzazioni
FacebookWhatsapp

La donna di Latina gli aveva tenuto nascosto di essere stata contagiata dal virus dell’epatite C e B ed era poi morta portando con se e per sempre il suo segreto.

Solo dopo 36 anni l’uomo, oramai diventato anziano ha scoperto di essere affetto dal virus dell’epatite C allo stato avanzato della cirrosi.

Pensava di farcela visto che aveva iniziato a curarsi anche se in ritardo. Ma l’epatite, rimasta silenziosa e asintomatica per anni, si è poi evoluta nell’epatocarcinoma che lo ha ucciso.

Ma oltre il danno la beffa! Più volte l’uomo si era chiesto cosa potesse averlo contagiato, visto che i medici lo avevano informato che l’epatite C si prende prevalentemente con trasfusioni di sangue; dialisi; rapporti omosessuali; chirurgia invasiva; scambio di siringhe fra tossici; cure dentali.

Per questo si era rivolto all’avvocato Renato Mattarelli, che attraverso informazioni incrociate ha ricostruito la vicenda: la moglie era morta proprio di quell’epatite C di cui era affetto l’uomo ed era stata contagiata probabilmente da trasfusioni di sangue del 1982.

L’uomo aveva così avviato una lunga e complessa battaglia giudiziaria conclusasi a settembre 2022 con una vittoria contro il Ministero della Salute.

Tramite l’avvocato Renato Mattarelli, l’oramai anziano signore aveva infatti richiesto ed ottenuto risarcimento del “Danno alla salute da rimbalzo” molto difficile da provare visto che ha dovuto dimostrare

  • – che la moglie (a sua volta deceduta molti anni prima per epatite B ed epatite C) era stata contagiata da trasfusioni del lontano 1982;
  • – che prima della separazione e durante l’ultimo anno di convivenza con la moglie (poi è andato via di casa) è avvenuto il contagio per via sessuale;
  • – che nonostante le statistiche indichino una percentuale bassa di rischio di contagio per via sessuale del virus dell’epatite C, l’uomo rientrava in quella possibilità (anche in considerazione dell’assenza di altre cause di contagio concorrenti con i rapporti sessuali).

Ciononostante l’uomo aveva vinto la causa ed incassato un maxi risarcimento di 600mila euro, una somma enorme che gli avrebbe permesso di godersi gli ultimi anni di vita. Un desiderio legittimo e un sogno finito con la sua morte!

Ora la palla passa ai figli dell’uomo che hanno incaricato l’avvocato Mattarelli di avviare il procedimento per ottenere un primo indennizzo una tantum di circa 75mila euro previsto dalla legge n. 210/1992 in favore degli eredi dei soggetti deceduti (anche) per il contagio da familiari a loro volta contagiati da trasfusioni di sangue infetto.

E’ intenzione dei figli dello sfortunato uomo iniziare anche e soprattuto una nuova causa contro il Ministero della Salute per non aver fatto controllare le donazioni del sangue trasfuso alla loro madre nel 1982. Se i controlli fossero stati fatti la donna non sarebbe stata contagiata dal virus e a sua volta non lo avrebbe trasmesso al marito che non sarebbe morto.

Anche in questo caso il risarcimento richiesto dagli eredi, cd. Danno da uccisione del prossimo congiunto, è gravato dalla prova del difficile “rimbalzo” dei contagi: partendo dal contagio del donatore del 1982 a quello della moglie fino a quello dell’uomo!

COS
COS - Centrale Operativa Sinistri Tutti parlano dell’incidente. Nessuno parla di quello che viene dopo. → Scoprilo qui
0 0 voti
Valutazione Post
Iscriviti
Notificami
guest
guest
0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti

Trend

Terracina, battesimo finisce in rissa al ristorante: donna ricoverata in gravi condizioni
Provincia

Tragedia nel pontino: 40enne muore durante una festa in una piscina privata, disposta l’autopsia

by Redazione
27 Luglio 2026
0

Una tragedia si è consumata nel pomeriggio di sabato 26 luglio ad Aprilia, dove un uomo di 40 anni ha...

Latina, paura in centro commerciale: donna perde conoscenza dopo una caduta dalle scale mobili, trasportata in ospedale

Perde il controllo dell’auto e si schianta: tragedia nella notte a Latina

30 Luglio 2026
Dieci rapine a mano armata sul Grande Raccordo Anulare: in manette due uomini di Latina

Latina, chiama i soccorsi ma non sa dove si trova: liberato dopo una notte nei sotterranei di un palazzo

25 Luglio 2026

I “Giardinetti” di Latina riaprono oggi: dalle panchine ai cani, tutte le regole che faranno discutere

25 Luglio 2026
LatinaPress

© 2026 Latina Press L'informazione locale N°1 sui social

Informazioni utili

  • Regolamento
  • Privacy
  • Pubblicità
  • Contattaci

Seguici

No Result
View All Result
  • Home
  • Latina
  • Provincia
  • Eventi
  • YouPress
  • Community
    • Autori
    • Gruppi Tematici
    • Community Feed
    • la Tua Dashboard
    • âž–âž–âž–âž–âž–
    • Iscrizione
    • Accedi
  • Attualità
  • Altro
    • Video
    • Sport
    • Politica
    • Lazio
    • Gusto

© 2026 Latina Press L'informazione locale N°1 sui social

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito.