The Dawn Of The Epidemic è il mediometraggio, scritto e diretto dal giovane videomaker pontino Luca Argentesi, frutto di tanta immaginazione ma che trae ,forse, qualche spunto da realtà.
Un genere del tutto fantascientifico ambientato nel futuro dove gli effetti speciali e le riproduzioni scenografiche virtuali elaborate al computer non mancano. Il lavoro è stato reso possibile dalla squadra creata dallo stesso regista che si è avvalso del prezioso contributo di persone che lui stesso reputa una “squadra perfetta”. Tra questi: l’aiuto regista Giorgio Santoro Cajro, Marilisa Bragazzi, Maria Sara Lucci,Marco Bragazzi persone che sono state delle vere colonne portanti di questo progetto e il contributo della Latina Film Commission che è stato determinante per aver permesso di identificare e mettere a disposizione la location più adatta per ricreare l’atmosfera giusta ed,infine, dei ragazzi e ragazze volenterosi ed entusiasti che ne hanno voluto far parte. Il film: Un gruppo di scienziati vengono reclutati per un programma di ricerca illegale per conto di una società segreta, finanziata dai servizi segreti militari, per effettuare esperimenti sulla genetica cercando di riprodurre un plutone di cloni umani da utilizzare per scopi militari. Il programma di ricerca però fallisce a seguito di un incidente nella struttura, dando vita ad un focolaio di creature geneticamente modificate ed infette. Il colonnello Viktor, ex colonnello dell’esercito, in forze all’intelligence, riceve un rapporto di ciò che sta accadendo in quella struttura e decide quindi di contattare il Tenente James delle forze speciali, una vera macchina da guerra, che però è rimasto prigioniero in un altro stato da un gruppo di mercenari e condannato a morte e pertanto decide di farlo evadere. Una volta evaso, il militare viene mandato in missione con l’unico obiettivo di recuperare le prove delle atroci sperimentazioni sulle cavie umane prima che un raid aereo distrugga il focolaio noto come “Red Zone”. Un film molto impegnativo, spiega il regista, visto il genere ma soprattutto per le condizioni critiche che hanno rallentato i tempi di ripresa. Ad interpetrare il ruolo del protagonista militare James è stato individuato e scelto Mauro Castaldi. Giorgio Del cast fanno parte : Giorgio Santoro Cajro e gli altri come Ilaria Rosella, Marco Bragazzi che hanno avuto un’ottima risposta fotografica così come li aveva pensato il regista e a cui lo stesso è particolarmente grato per avervi partecipato , pur non essendo attori ma semplici volontari che hanno avuto il coraggio di mettersi in gioco in particolare per un genere molto difficile da realizzare come questo. Il trailer ufficiale verrà mandato nel prossimo evento del nuovo cinema indipendente italiano di Fabrique du Cinema, associazione di cui Argentesi ne fa parte sin dagli inizi della nascita ,che sta diventando una realtà sempre più grande e sempre ben organizzata conosciuta grazie al suo magazine. in ogni evento infatti, presenziano oltre 3000 persone ed ha come obiettivo di dare visione ai giovani talenti del cinema italiano tra produttori,cineasti,attori,sceneggiatori. Il regista conclude: “tra vari set che ho seguito sono soddisfatto di ciò che siamo riusciti a fare,un vero gioco di squadra e posso dire che è stato un buon banco di lavoro e una sfida con gli effetti speciali”. Argentesi si propone di realizzare altri progetti, al momento in fase di studio per un immediato futuro.





