Proseguono le operazioni di scavo alla ricerca di eventuali fusti tossici interrati nell’invaso S0, come dichiarato da alcuni pentiti di mafia. Al momento non e’ stata riscontrata alcuna anomalia. Trovati dei copertoni da cui dipenderebbero alcune delle anomalie metalliche evidenziate dallo studio dell’enea del ’96. Si continuerà a scavare in tre punti ben precisi e ogni fase verrà registrata grazie ad un sistema di videosorveglianza. I lavori saranno seguiti dal tavolo di trasparenza istituito in comune voluto per fugare ogni dubbio in perito alle operazioni.
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