Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere i cinque arrestati dalla polizia stradale nell’ambito dell’inchiesta sulla vendita delle patenti interrogati ieri nel carcere di via Aspromonte dal gip Nicola Iansiti. Pronto già il ricorso al riesame da parte dei legali. Lunedì interrogatori per gli arrestati finiti ai domiciliari. Reati contestati sono associazione per delinquere e poi anche concussione e corruzione.
Tragedia nel pontino: 40enne muore durante una festa in una piscina privata, disposta l’autopsia
Una tragedia si è consumata nel pomeriggio di sabato 26 luglio ad Aprilia, dove un uomo di 40 anni ha...







