La realizzazione del nuovo ospedale di Latina compie un passo fondamentale con l’approvazione del Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali, sancita dalla delibera 901 del primo ottobre 2026 emanata dalla Asl di Latina. Il provvedimento sblocca una situazione di stallo che durava da tempo, individuando nella zona di Borgo Piave la collocazione ideale per la nuova struttura sanitaria, in quanto soluzione capace di garantire il miglior equilibrio tra costi, benefici per la collettività, tutela ambientale e rispondenza ai bisogni di cura del territorio.
Sul fronte finanziario, l’opera ha visto una ridefinizione della sua copertura economica. Inizialmente inserita nel programma di investimento con una disponibilità di 261.586.961,54 euro, la struttura ha richiesto un ricalcolo delle stime a seguito dell’invito rivolto dalla Regione Lazio alla Asl nel corso del 2026. L’azienda sanitaria ha quindi provveduto ad aggiornare il quadro economico per quantificare le risorse aggiuntive necessarie a coprire le spese di progettazione e gli altri oneri collegati all’intervento. Il nuovo piano finanziario trasmesso ha portato il valore complessivo dell’opera a 352.215.835,50 euro, registrando un incremento di 90.628.873 euro rispetto alla dotazione iniziale.
L’adozione di questo documento strategico avvia formalmente un percorso articolato in diverse macro-fasi. Nella fase iniziale, attualmente in corso, il Responsabile Unico di Progetto dovrà redigere il Documento di Indirizzo alla Progettazione per definire i requisiti e i parametri fondamentali che orienteranno i futuri progettisti, tra cui la flessibilità degli spazi, l’organizzazione dei percorsi clinici e l’adozione di adeguate dotazioni tecnologiche. A questa tappa seguirà l’inserimento formale dell’opera nella programmazione dei lavori pubblici, passaggio indispensabile per assicurarne la copertura finanziaria.
Conclusa la fase preliminare, l’iter proseguirà con la progettazione vera e propria. Il primo livello sarà rappresentato dal Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica, chiamato a definire l’architettura, le dimensioni, la struttura e l’impiantistica del complesso ospedaliero, integrandovi le analisi geologiche, sismiche e sanitarie, oltre al piano di sicurezza e alla stima economica generale. In questa sede verranno acquisiti anche i pareri della Conferenza dei Servizi e la Valutazione di Impatto Ambientale. Successivamente si passerà al Progetto Esecutivo, dove ogni singolo dettaglio costruttivo – dalle strutture portanti agli impianti per i gas medicinali e alle sale operatorie – verrà ingegnerizzato in modo definitivo prima di essere sottoposto a verifica e validazione.
Una volta validata la progettazione esecutiva, si procederà con la terza fase dedicata alla procedura di gara per la scelta dell’impresa costruttrice, il successivo bando, l’aggiudicazione e la stipula del contratto. L’ultimo e più articolato segmento dell’opera riguarderà l’esecuzione dei lavori: dalla consegna del cantiere allo scavo, fino all’edificazione delle strutture, al completamento degli involucri edilizi e all’installazione della complessa impiantistica tecnologica per le camere sterili e le centrali operative. A costruzione ultimata, prima dell’effettiva entrata in funzione dell’ospedale, si svolgeranno i collaudi tecnici, strutturali e impiantistici, seguiti dall’allestimento delle grandi apparecchiature sanitarie, dall’ottenimento dell’agibilità e dalle certificazioni di accreditamento, garantendo così un trasferimento graduale dei reparti verso la nuova struttura.







