L’ex giudice ha ricostruito e confermato quello che aveva già dichiarato nei precedenti interrogatori
E’ durato 8 otto ore l’interrogatori dell’ex giudice del Tribunale di Latina Antonio Lollo, coinvolto nello scandalo fallimenti al Palazzo di giustizia pontinoscandalo fallimenti al Palazzo di giustizia pontino. Ieri davanti al gip di Perugia Lidia Brutti e al pm Massimo Casucci ha ricostruito e confermato quello che aveva già dichiarato negli interrogatori di marzo e aprile ovvero di un patto corruttivo con avvocati e commercialisti per gli incarichi. Questa volta però ha fatto i nomi di altri professionisti di Latina. Tra questi ci sarebbe un avvocato al quale l’ex giudice avrebbe dato un incarico di 400mila euro con cui ha poi saldato il mutuo. Oggi è previsto un nuovo interrogatorio.








