Ci sono anche alcune società con sede a Latina tra i beni, per un valore complessivo di 115 milioni di euro, confiscati dalla direzione investigativa antimafia di Reggio Calabria ad un imprenditore romano di 34 anni, coinvolto nel 2010 nell’operazione chiamata ‘overloading’ contro il traffico internazionale di droga gestito dalle cosche della ‘ndrangheta di San Luca. I beni confiscati sono 32 società, a Roma e Latina, orologi e monili d’oro custoditi in una cassetta di sicurezza ed alcuni immobili.
Latina, staccheranno la corrente otto ore ad un quartiere per lavori in piena ondata di caldo: «È una follia, il sindaco intervenga»
Cresce la rabbia dei cittadini per l’interruzione programmata dell’energia elettrica prevista venerdì 3 luglio, dalle 8:30 alle 16:30, nell’area compresa...







