a Squadra Mobile della Questura di Latina ha arrestato in flagranza differita un giovane, classe 2005, gravemente indiziato del reato di maltrattamenti nei confronti dell’ex compagna. Il provvedimento è scattato al termine degli accertamenti avviati dopo la denuncia presentata dalla ragazza.
La giovane avrebbe riferito agli investigatori una serie di comportamenti persecutori e intimidatori che, secondo quanto ricostruito, sarebbero diventati sempre più frequenti dopo la conclusione della relazione.
A supporto della denuncia, la vittima ha consegnato agli agenti della Squadra Mobile messaggi, registrazioni vocali e conversazioni avvenute attraverso social network e applicazioni di messaggistica. Dal materiale acquisito sarebbero emerse, secondo gli investigatori, reiterate minacce e intimidazioni, comprese presunte minacce di morte rivolte non solo alla ragazza, ma anche ad alcuni suoi familiari.
Gli accertamenti sono proseguiti attraverso l’analisi dei contenuti presenti sul telefono della persona offesa e l’ascolto di altre persone informate sui fatti. Gli elementi raccolti hanno consentito agli investigatori di individuare e rintracciare il giovane presso la sua abitazione.
A quel punto è scattato l’arresto in flagranza differita, istituto previsto dalla normativa per specifiche ipotesi di violenza domestica quando le condotte contestate risultano documentate attraverso materiale acquisito legittimamente, come messaggi, registrazioni, fotografie o altri contenuti.
Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato condotto nella Casa Circondariale di Latina, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
L’intervento si inserisce nell’attività della Polizia di Stato finalizzata al contrasto della violenza domestica e di genere e alla tempestiva individuazione delle situazioni di rischio segnalate dalle vittime.
Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari. L’indagato deve pertanto essere considerato innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.








