A rivelare qusta situazione lo stesso avvocato di Travali
Doveva essere la “Casa dei papà separati in difficoltà economiche, abitative, relazionali” e invece è diventata la dimora della famiglia Di Silvio. Questo è quanto si legge nel comunicato dell’Associazione Adiantium. “Ad occupare il locale dato in affidamento all’associazione Casa del Papà sono stati Gianluca Di Silvio e la moglie di sedici anni incinta e con due figli a carico. Chi è Gianluca Di Silvio? Ovviamente fa parte del noto clan Ciarelli-Di Sivio ed è fratello di Samuele Di Silvio, coinvolto nel processo Andromeda (assolto) e noto alle forze dell’ordine per numerose questioni criminali” informano nel comunicato: “Pare che Gianluca Di Silvio abbia occupato lo stabile di proprietà del Comune, e, dunque, della collettività, e che abbia fatto razzie di tutto ciò che ha trovato dentro (mobilio in primis). I metodi li conosciamo: lo Stato confisca al clan dei beni (sta accadendo in questi mesi, sopratutto al patrimonio dei Ciarelli), e loro se lo riprendono con l’arroganza e gli interessi. Ancor più inquietante è il rimando che Gianluca Di Silvio induce: era lui insieme al fratello Samuele, a Salvatore Sparta Leonardi (figlio di un ex pentito di Cosa Nostra) e ad altri ceffi del clan che mesi fa si erano scagliati vigliaccamente, colpendolo con una mazza da baseball, contro un ragazzo nella zona pub di Latina al grido, vessillo del clan Ciarelli-Di Silvio: Devi porta’ rispetto”.
Intanto emetgono nuovi particolari sull’occupazione di case Ater da parte di Angelo Travali, arrestato di recente per un tentativo di estorsione.
L’Ater sapeva da almeno cinque anni della presenza di Travali in quella casa.
A rivelare qusta situazione lo stesso avvocato di Travali Pasquale Cardillo Cupo che ha presentato ricorso al Tribunale del Riesame per chiedere la restituzione dell’alloggio in Viale Pierluigi Nervi. Il video del sequestro della casa popolare occupata da Travali







