Latina alle prese con l’ennesima emergenza maltempo. Le piogge intense di questi giorni hanno provocato allagamenti in diverse zone del capoluogo, mettendo in difficoltà automobilisti e pedoni e riportando l’attenzione sulle criticità della rete di drenaggio e sulla manutenzione delle infrastrutture. Problemi anche nelle scuole superiori, con infiltrazioni d’acqua in aule, corridoi e palestre.
Tra i punti più colpiti c’è ancora una volta largo dell’Aviatore, tra viale Nervi e via Bruxelles, dove l’acqua ha sommerso la rotatoria, intrappolando almeno un paio di automobili. Per soccorrere gli automobilisti sono intervenuti i vigili del fuoco, con il supporto di un’ambulanza del 118. Fortunatamente, non si sono resi necessari trasferimenti in ospedale.
Allagamenti anche tra viale XXI Aprile e viale dello Statuto, nei pressi dei “Giardinetti”, e in via Guido Rossa, dove la polizia locale ha chiuso un tratto di strada davanti alle case Arlecchino. Disagi per i pedoni anche nella zona retrostante piazza Dante. Nel pomeriggio, inoltre, sono comparse buche e avvallamenti al Lido e in via Don Morosini, rendendo necessari ulteriori controlli.
Il maltempo ha riportato in primo piano anche le condizioni degli edifici scolastici. Al Vittorio Veneto, al Marconi, al Galilei e al Majorana sono state segnalate infiltrazioni d’acqua, situazioni che richiedono verifiche per accertare l’entità dei problemi e individuare gli interventi necessari.
Le infiltrazioni possono compromettere la fruibilità degli ambienti e creare rischi, soprattutto nelle palestre e negli spazi utilizzati quotidianamente da studenti e personale. Diventa quindi importante verificare lo stato delle coperture e dei sistemi di smaltimento delle acque, programmando interventi tempestivi per garantire la sicurezza degli istituti.
Dalle periferie ai borghi, fino al litorale, i disagi hanno alimentato le proteste dei cittadini, molti dei quali si sono affidati ai social per commentare ironicamente quanto accaduto.
Al centro delle polemiche ci sono soprattutto le criticità che si ripresentano a ogni pioggia intensa. Tombini e caditoie ostruiti da foglie e detriti, canali di scolo da verificare e reti di drenaggio che potrebbero non essere adeguate a gestire precipitazioni concentrate in poco tempo sono tra gli aspetti da approfondire.
La rotatoria di largo dell’Aviatore, ribattezzata ironicamente da alcuni cittadini «lago dell’Aviatore», è diventata il simbolo di un problema che si ripete da anni.
L’ennesima giornata difficile riaccende così la richiesta di interventi strutturali, dalla pulizia periodica delle caditoie alla verifica delle reti fognarie, fino alla manutenzione delle strade e degli edifici pubblici. L’obiettivo è prevenire nuovi disagi e affrontare le criticità prima che il prossimo temporale riporti la città nella stessa situazione.







