Picchiato e torturato in casa, e’ accaduto a Giuseppe Valle, titolare del noto camping Clemalu’ a Latina lido. L’assalto armato si e’ verificato ieri sera intorno alle 20 in una villa di via Casilina sud. Secondo una prima ricostruzione, il 76enne stava rientrando a casa quando due malviventi travisati e armati di coltello hanno fatto irruzione nella sua abitazione. L’uomo e il cittadino polacco che in quel momento era con lui sono stati legati e imbavagliati. I malviventi, molto probabilmente dell’est Europa, si sono poi accaniti nei confronti del 76enne massacrandolo di botte: calci e pugni fino a rompergli le costole poi gli hanno anche bruciato i vestiti e ustionato il petto con un ferro da stiro incandescente. Dopo le torture, si sono impossessati dei telefoni cellulari e dei bancomat e sono scappati. L’imprenditore e il cittadino polacco hanno impiegato quasi tre ore per liberarsi e lanciare l’allarme alle forze dell’ordine. Sul posto i sanitari del 118 che li hanno trasportati al pronto soccorso del Goretti: per il 76enne i medici hanno diagnosticato 30 giorni di prognosi, ferite lievi invece per il cittadino straniero che era con lui. Le indagini sono affidate alla squadra mobile diretta dal vice questore Cristiano Tatarelli. Sul posto anche gli agenti della scientifica per i rilievi. Secondo indiscrezioni nell’abitazione gli investigatori avrebbero trovato un biglietto con una richiesta di danaro. Al momento non si esclude nessuna ipotesi.
Latina, infezione batterica dopo la cena al ristorante: tre giovanissimi ricoverati al Goretti, scattano i campionamenti
Tre minorenni — due fratelli di 12 e 14 anni e il cugino di 5 — sono stati ricoverati nel...







