Rinviati a giudizio Carmine Ciarelli e Mario Carboni. Ciarelli fu arrestato il 25 giugno dello scorso anno dalla squadra mobile insieme con i suoi figli: Ferdinando, Pasquale e Monia Izzo per violenze e minacce nei confronti di due persone vessate per un debito di droga contratto da un loro familiare. Le vittime delle estorsioni sono state costrette a subire violenze per anni, una di loro ha subito anche la perforazione di un timpano.
Latina, staccheranno la corrente otto ore ad un quartiere per lavori in piena ondata di caldo: «È una follia, il sindaco intervenga»
Cresce la rabbia dei cittadini per l’interruzione programmata dell’energia elettrica prevista venerdì 3 luglio, dalle 8:30 alle 16:30, nell’area compresa...






