Due testimonianze descrivono situazioni simili, una poco fuori dal centro e l’altra nel cuore della città. L’appello sui social: «Invitiamo tutte a prestare la massima attenzione».
LATINA – Due episodi distinti, una dinamica che presenta diverse somiglianze e la preoccupazione di chi ha vissuto in prima persona momenti di paura. È quanto emerge dalla testimonianza di una ragazza che ha deciso di segnalare alla nostra redazione, alcuni fatti avvenuti nei giorni scorsi a Latina, con l’obiettivo di mettere in guardia altre donne.
Il primo episodio sarebbe avvenuto pochi giorni fa, quando la giovane stava camminando insieme a un’amica in una zona poco fuori dal centro del capoluogo. Secondo il suo racconto, un uomo con il cappuccio in testa, alto circa un metro e ottanta e apparentemente tra i 25 e i 30 anni, avrebbe iniziato a seguirle per un tratto considerevole.
Le due ragazze avrebbero cominciato a insospettirsi dopo aver notato che l’uomo continuava a percorrere le stesse strade, anche quando loro cambiavano direzione nel tentativo di allontanarsi da lui.
La situazione le avrebbe spinte a cercare un luogo sicuro. Per riuscire a seminarlo, racconta la giovane, sarebbero entrate in un locale per poi uscire da un altro passaggio. Quando si è girata per controllare dove si trovasse l’uomo, quest’ultimo l’avrebbe guardata facendo un gesto con le mani, come a volerle chiedere: «Cosa vuoi?».
Fortunatamente, le due amiche sarebbero riuscite a raggiungere la propria auto e ad allontanarsi senza ulteriori conseguenze.
Un secondo episodio nel centro cittadino
A rendere la vicenda ancora più preoccupante, secondo la testimonianza, sarebbe stato il racconto di un’altra amica, che poco dopo avrebbe riferito di aver vissuto una situazione simile, questa volta proprio nel centro di Latina.
Anche in questo caso, la ragazza avrebbe notato un uomo seguirla, tanto da sentirsi costretta a cercare riparo all’interno di un bar. Una volta entrata, avrebbe avvisato il personale di quanto stava accadendo.
Stando al racconto, l’uomo sarebbe rimasto all’esterno del locale, davanti alla vetrina, fissandola insistentemente con quello che la giovane avrebbe percepito come uno sguardo di sfida.
La situazione si sarebbe protratta fino all’arrivo del fidanzato della ragazza. Ma, sempre secondo quanto riferito, l’uomo avrebbe continuato a seguirli a distanza anche mentre si dirigevano verso la macchina.
L’appello alle ragazze: «Prestate la massima attenzione»
A colpire le giovani è soprattutto la somiglianza tra le due dinamiche, avvenute in luoghi diversi della città ma caratterizzate, secondo i racconti, da comportamenti analoghi.
Da qui la decisione di condividere la testimonianza, chiedendo che venga diffusa per sensibilizzare chi vive o frequenta Latina, in particolare le ragazze che si spostano da sole o in piccoli gruppi.
L’invito è quello di prestare attenzione a eventuali situazioni sospette, senza sottovalutare il proprio senso di disagio e cercando, se necessario, riparo in luoghi frequentati, chiedendo aiuto al personale presente .
Al momento, gli episodi descritti si basano sulle testimonianze raccolte e non è possibile stabilire se siano riconducibili alla stessa persona. L’obiettivo della segnalazione è favorire la prudenza e la consapevolezza, evitando allarmismi e lasciando alle eventuali verifiche il compito di chiarire quanto accaduto.
Chi dovesse trovarsi in una situazione simile può rivolgersi alle forze dell’ordine per segnalare l’accaduto e, in caso di pericolo immediato, contattare il 112.
L’appello delle ragazze è semplice: prestare attenzione, aiutarsi reciprocamente e non ignorare situazioni che fanno sentire in pericolo.





