Latina: aggredisce l’ex compagna in un distributore di benzina, arrestato dalla Polizia

Nel corso dell’attività di prevenzione e controllo del territorio, alle 20,45 circa di ieri, 13 maggio, un equipaggio della squadra Volante di Latina è intervenuta in via Appia, angolo con via Tor tre Ponti, per una segnalazione allarmante: una donna aggredita in strada da uomo.

Giunti immediatamente sul posto, i poliziotti notavano due donne, una delle quali, italiana del ‘86 in un evidente stato di agitazione, ha denunciato di essere stata aggredita dall’ex compagno, allontanatosi pochi istanti prima. “La donna riferiva che, nel pomeriggio aveva incontrato il suo ex compagno, a seguito delle sue continue ed insistenti richieste, per chiarire in via definitiva i motivi della fine della loro relazione. L’incontro si concludeva in maniera apparentemente tranquilla”, hanno spiegato dalla Questura pontina. “Successivamente si accorgeva di essere seguita dall’ex il quale, mentre la donna si fermava per fare rifornimento carburante presso un distributore sito sulla via Appia, la raggiungeva, l’aggrediva verbalmente e cercava di sottrarle le chiavi della macchina”.

Vista la ferma opposizione della malcapitata, secondo le ricostruzioni l’uomo ha quindi cercato di entrare nell’auto dell’ex compagna con la forza: “La afferrava tirandole i capelli per poi schiaffeggiarla e procurandole lesioni ad un polso. Tutto ciò attirava l’attenzione di una donna ivi presente che prontamente chiamava il 113, cosa che faceva desistere l’uomo.Quest’ultimo nell’allontanarsi dal luogo, a bordo di uno scooter, minacciava la su ex dicendole che l’avrebbe aspettava sotto casa”, hanno sottolineato ancora dalla Questura. “I poliziotti, al fine di evitare il reiterarsi della condotte persecutorie verificavano presso il domicilio della donna se effettivamente l’uomo fosse presente presso l’abitazione, cosa che puntualmente si verificava”. Pertanto gli operatori hanno fermato l’uomo, di seguito sottoposto a perquisizione personale e domiciliare. In macchina aveva un coltello a serramanico, contestualmente sequestrato, mentre nella sua abitazione c’erano diversi fucili, regolarmente detenuti ma ugualmente sotto sequestro in via cautelare.

La donna si riservava di recarsi presso il locale nosocomio. In sede di denuncia manifestava timore e paura per la propria incolumità. La persona fermata, identificata per M.A., cittadino italiano del ’67, accompagnata presso gli uffici della Questura, dopo aver contattato il P.M. di turno, è stata tratta in arresto per il reato di stalking e condotta agli arresti domiciliari presso la disposizione della competente autorità giudiziaria in attesa del rito di convalida.

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