Un inseguimento da film si è consumato la notte scorsa tra la strada statale Pontina e i quartieri residenziali di Latina. Un automobilista a bordo di una Smart Fortwo ha seminato il panico viaggiando contromano a forte velocità per sfuggire a una pattuglia della Polizia, prima di terminare la sua corsa contro un pilastro e dileguarsi a piedi nel buio.
Tutto è iniziato intorno alle ore 3:00 all’altezza dello svincolo per Borgo San Michele (la rotatoria con la strada Migliara 43). Il conducente della Smart, accortosi di aver attirato l’attenzione degli agenti, ha deciso di non fermarsi all’alt, pigiando sull’acceleratore.
Consapevole dell’imminente blocco da parte delle volanti, il fuggitivo ha compiuto una serie di manovre spericolate e ha compiuto un gesto gravissimo: ha imboccato la statale Pontina contromano, percorrendo contromano la corsia sud in direzione di Terracina, diretto verso Latina.
Nonostante la maggiore potenza dei mezzi delle forze dell’ordine, i poliziotti hanno mantenuto una condotta prudente per evitare di peggiorare una situazione già altamente pericolosa per l’incolumità pubblica.
Il folle viaggio ad ostacoli si è concluso quando la vettura è uscita dalla Pontina per immettersi in viale Nervi, tra i quartieri Q4 e Q5. Giunto nel piazzale condominiale zona delle “vele”, il conducente ha perso definitivamente il controllo del mezzo, schiantandosi violentemente contro un pilastro.
Nell’impatto e nella successiva fuga, l’uomo ha danneggiato anche diverse strutture condominiali, tra cui la rampa di accesso per disabili e un portone d’ingresso, riuscendo infine a far perdere le proprie tracce a piedi nelle ore notturne.
Il veicolo distrutto è stato posto sotto sequestro dalla Polizia, che ha immediatamente avviato le indagini per dare un nome e un volto al conducente.
Gli inquirenti stanno ora analizzando i rilievi e le eventuali telecamere di videosorveglianza della zona per chiarire i motivi di una fuga così disperata e risalire al responsabile, che dovrà rispondere di una lunga serie di reati, dalla resistenza a pubblico ufficiale al danneggiamento, passando per il grave pericolo causato alla circolazione stradale.







